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Nuove nomine: cosa cambia nelle parrocchie

Settembre porta, come tutti gli anni, nuove nomine per i preti della diocesi di Firenze. L'elenco di trasferimenti e avvicendamenti, che coinvolge 35 sacerdoti e 32 parrocchie, è presentato sul settimanale Toscanaoggi, che ospita anche un commento del vescovo ausiliare Claudio Maniago.

Settembre porta, come tutti gli anni, nuove nomine per i preti della diocesi di Firenze. L'elenco di trasferimenti e avvicendamenti, che coinvolge 35 sacerdoti e 32 parrocchie, è presentato sul prossimo numero del settimanale Toscanaoggi, che ospita anche un commento del vescovo ausiliare Claudio Maniago. «È un momento delicato, che dobbiamo vivere con serenità» afferma monsignor Maniago, che insieme al cardinale Ennio Antonelli ha avuto il compito di far quadrare il cerchio tra le richieste dei sacerdoti, le esigenze delle comunità parrocchiali e quelle della Chiesa fiorentina. Quest'anno gli spostamenti sono abbastanza numerosi ma tutto, spiega mons. Maniago, rientra nella «normale amministrazione» di una Diocesi: «È naturale che ogni cambiamento, ogni distacco, ogni novità crei qualche disagio sia nei parroci che nei fedeli. Ma dobbiamo vedere tutto nell'ottica più ampia, che è quella della Chiesa diocesana: l'appartenenza ecclesiale deve essere più forte dell'attaccamento alle situazioni».
Ecco il primo elenco (ancora incompleto: altre novità potrebbero arrivare nei prossimi giorni) delle nuove nomine. Iniziamo da San Tommaso a Certaldo, dove al posto di don Paolo Capecchi arriva da Signa don Pierfrancesco Amati. Al suo fianco, insieme a don Cristian Meriggi ci sarà anche il diacono Cristian Comini (che riceverà quest'ano l'ordinazione presbiterale) mentre don Luca Zanaga si trasferisce da Certaldo a Maria Ausiliatrice a Novoli come vicario parrocchiale di don Gianluca Bitossi. Don Paolo Capecchi invece sarà il nuovo parroco del Sacro Cuore al Romito, dove don Vincenzo Lo Castro lascia per trasferirsi a Santa Maria a Fibbiana. Da Fibbiana, don Paolo Milloschi si sposta a sua volta alla Regina della Pace, dove don Lelio Cantini lascia per motivi di salute.
Don Fabrizio Poli lascia, dopo molti anni, la parrocchia di Chiesanuova per andare a San Michele a Grassina; l'attuale amministratore parrocchiale di Grassina, don Gilbert Shahzad (di origine pachistana ma a Firenze da molti anni) andrà invece a sostituire don Amati alla pieve di San Giovanni Battista a Signa. Due sacerdoti di origine straniera, ma incardinati nella diocesi di Firenze, anche a San Donato a Chiesanuova e all' Immacolata alla Ginestra: rispettivamente, don Pierre Paul Mudyu Paluku Angha e don James Savarirajan, entrambi provenienti dalla parrocchia di San Piero in Palco. Dalla Ginestra, padre Felix Moras si trasferisce a San Michele a Pontorme per sostituire don Domenico Mennuti, che si ritira al Convitto ecclesiastico. Anche don Danilo Franceschi lascia la guida della parrocchia: il nuovo parroco di Santa Maria a Ricorboli sarà padre Raffaele Palmisano. Alla pieve di San Colombano a Settimo, dopo la morte di don Leopodo Costagli, arriva don Massimo Cardoni; don Vincenzo Varriale lascia Villamagna per andare a Santa Maria a Signa, al posto di don Gianni Cioli recentemente nominato assistente spirituale del Seminario. L'amministrazione di San Donato a Villamagna viene affidata al parroco di Sant'Andrea a Candeli don Vasco Giuliani. Don Alessandro Guidotti, rientrato a Firenze dopo una lunga esperienza missionaria in Bolivia, sarà coparroco di Santa Lucia alla Sala insieme a don Walter Ricci.
Le ultime novità, circa i nuovi parroci, riguardano don Luca Mazzinghi che si trasferisce a San Romolo a Bivigliano, e la parrocchia di Cornacchiaia dove don Piero Ulivi lascia il posto, per motivi di salute, a don Thomas Udie. La parrocchia di Santa Margherita a Montici, infine, viene affidata al parroco di Santa Lucia al Galluzzo don Giancarlo Lanforti, che sarà coadiuvato da un diacono permanente con la sua famiglia.
Le altre nomine riguardano i vicari parrocchiali: spostamenti, nuovi arrivi, sostituzioni. A San Jacopo ad Avane arriva dal Togo don Paulin Zondokporobalo; don Robinson Josè Singarayan, indiano, affiancherà il parroco del Sacro Cuore in via Capodimondo. A San Niccolò a Calenzano arriva don Marco Sereni, mentre don Fabio Minatti va a Santa Lucia al Galluzzo. A Santa Maria a Coverciano arrivano don Antoine Metin, in Italia per concludere gli studi, e don Mukulel Byju, diacono che sarà ordinato a dicembre. A Sant'Andrea a Montespertoli, al posto di don Marek che rientra in Polonia arriva un altro giovane prete di origine polacca, don Martino Zielinski. Don Francesco Marchi sarà vicario parrocchiale all'Immacolata a Montughi, mentre don Salvatore De Amicis lascia Pontassieve per andare a San Michele a San Salvi. Al suo posto, a Pontassieve arriva don Joseph Vazhuthanapally. Novità anche a Santo Stefano in Pane a Rifredi: don Daniel Diac, rumeno incardinato a Firenze, prende il posto di don Jean Denise Nswete Nsalien, che andrà invece a San Donnino. A San Piero in Palco arrivano don Emmanuel Etim e il diacono Jemy Puthusseril, che sarà ordinato a dicembre. Don Emilio Pacchiarini affianca don Paolo Cioni e don Leonardo Guerri a Barberino di Mugello, mentre a Santa Maria a Cintoia arriva don Andrea M. Yabu.

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