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Oratori, «grest» e centri estivi: quando l’estate dei ragazzi è in parrocchia

Da Firenze al Mugello, da Sesto a San Mauro a Signa: sono tante le proposte che le parrocchie della Diocesi di Firenze fanno a bambini e ragazzi, in questi giorni, per offrire dopo la chiusura della scuola un tempo di gioco e di amicizia, ma anche di educazione e di crescita. Un modo per «mettere in gioco» anche i ragazzi più grandi, nella veste di animatori: in alcune parrocchie vengono coinvolti anche gli studenti attraverso le convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro.

Percorsi: Bambini - Parrocchia
Oratori, «grest» e centri estivi: quando l’estate dei ragazzi è in parrocchia

Qualcuno li chiama «Grest», altri «oratorio estivo». Sono tante le proposte che le parrocchie fanno a bambini e ragazzi, in questi giorni, per offrire dopo la chiusura della scuola (e mentre i genitori, spesso, ancora lavorano) un tempo di gioco e di amicizia, ma anche di educazione e di crescita. Un modo per «mettere in gioco» anche i ragazzi più grandi, nella veste di animatori: in alcune parrocchie vengono coinvolti anche gli studenti attraverso l’alternanza scuola-lavoro. Ecco alcune esperienze.

«Estabimbi»: la proposta dei Salesiani
Secondo lo stile salesiano, l’oratorio «Don Bosco» di via Gioberti a Firenze propone come ogni anno «Estabimbi», per bambini di età compresa tra i 5 e i 9 anni. L’intento è quello di offrire un’esperienza di vita insieme e di fede, progettato e realizzato dalla chiusura delle scuole fino al 20 luglio, dalle  8 alle 17.
Giochi all’aperto, giochi d’acqua, gioco libero assistito, laboratori vari, piscina, gite di una giornata, uscite di mezza giornata in città, momenti formativi, compiti delle vacanze, spettacoli e feste con le famiglie.  Le attività sono coordinate dai Salesiani Don Bosco e svolte da educatori, volontari del servizio civile, animatori e aiuto-animatori dell’opera salesiana, studenti dell’alternanza scuola-lavoro della scuola salesiana, genitori e altri adulti che desiderano collaborare.

Preziosissimo Sangue e San Jacopino, trenta animatori per novanta bambini

Tempo di e-state. Tempo di ri-creazione. Tempo di MemOres - Cronache delle memorie perdute. Tempo per mettersi AllOpera! - Secondo il Suo disegno.
I Cre-Grest nelle parrocchie del Preziosissimo Sangue e di San Jacopo in Polverosa, vicine di casa nel vicariato di Porta al Prato, hanno preso avvio lunedì 11 giugno e le vedranno impegnate per due settimane. Dalle prime ore del mattino fino a metà pomeriggio una trentina di giovani animatori, per ciascuna parrocchia di appartenenza, offrono tempo, talenti e gioia per stare con quasi 90 bambini.
Per i Missionari del Preziosissimo Sangue la fascia comprende solo i piccoli della scuola primaria, mentre nella parrocchia di San Jacopino gli iscritti arrivano fino alla seconda media. Come afferma don Giampiero Lunetto, vice-parroco del Preziosissimo Sangue, i centri estivi sono «occasione di crescita e di dono, un luogo in cui è possibile creare relazioni nuove vivendo cose semplici, giocando e pregando insieme». Gli fa eco don Fulvio Capitani, che sette anni fa ha portato questo soffio nuovo a San Jacopino: «L’intento originario è stato quello di offrire una possibilità sia agli adolescenti, impegnandosi in un servizio che li aiutasse a crescere nella parrocchia, che alle famiglie e ai bambini, per sentirsi accolti in un modo coinvolgente nella comunità e viverla da protagonisti». È l’esperienza dell’Alba della Chiesa, che spesso si tende a dimenticare. Quella Chiesa, nata nel cenacolo, con una madre a cui siamo stati affidati e nello stesso tempo siamo stati chiamati a prendercene cura. Quelle comunità in cui la Fraternità non era vano e sterile sentimentalismo ma scelta consapevole e feconda vissuta nella quotidianità, sulla scia della gratuità e della gratitudine.
Una delle novità di quest’anno nella realtà sanjacopinese è che, per alcuni animatori, il centro estivo ha assunto validità nel progetto dell’alternanza scuola-lavoro. Questa collaborazione con un’istituzione educativa pubblica rappresenta un ulteriore passo verso l’interazione sociale con il territorio.
Anna Celeste Alfieri

Sesto: dall’Immacolata alla Pieve, centri per tutti.
E a Settimello un tuffo nella Firenze del Cinquecento
Un «luogo» con un valore aggiunto. Se è vero che, da qualche anno a questa parte soprattutto, i centri estivi si moltiplicano con l’obiettivo di dare l’opportunità alle famiglie di trovare un posto in cui lasciare i figli al sicuro dopo la fine della scuola è anche vero che gli oratori e le realtà parrocchiali offrono esperienze in chiave spesso diversa.
Non solo animazione o il sempre utile esercizio dei compiti estivi da svolgere ma momenti di condivisione di valori, di preghiera, di integrazione e solidarietà concreta offrendo però nello stesso tempo occasioni di divertimento.
Ecco perché anche sul territorio di Sesto Fiorentino le attività degli oratori estivi sono gettonatissime e spesso non è possibile soddisfare tutte le richieste. L’esperienza più longeva è quella della Pieve di San Martino che propone quattro settimane di attività, fino al prossimo 6 luglio: la prima iniziata lo scorso lunedì  è stata riservata solo alle classi prima e seconda delle scuole primarie per le quali era previsto, in contemporanea, il campo scuola a Castagno d’Andrea mentre le altre saranno aperte anche ai bambini e ragazzi più grandi. La quota settimanale è di 65 euro con possibilità però di sconti per fratelli iscritti. Previsto anche un campo scuola per le scuole secondarie di primo grado, le ex medie inferiori: sarà al passo Cereda in Trentino Alto Adige dall’8 al 14 luglio.
Attività di oratorio estivo, dallo scorso lunedì, anche alla parrocchia dell’Immacolata in piazza San Francesco per quattro settimane consecutive: il tema e filo conduttore scelto è quello lanciato quest’anno dall’Anspi ovvero «Gulliver». In programma fra l’altro giochi a gruppi, momenti di preghiera, lettura del Vangelo ed una gita a settimana tra Firenze, Prato e dintorni (costo 65 euro settimana).
Sempre lunedì scorso, a pochi giorni dall’ultima campanella, hanno preso il via anche i centri estivi della Chiesa di Santa Croce a Quinto nel popoloso quartiere di Quinto Basso (fino al 29 giugno con orario 8,30-17) e alla Chiesa di San Giuseppe artigiano: gli animatori, in questo caso, fanno parte del Gruppo giovani e le attività, svariate, sono realizzate in diversi gruppi per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, fino al 29 giugno.
Una esperienza particolare è quella messa in atto dalla Parrocchia di Santa Lucia a Settimello che coinvolgerà un totale di 120 bambini e una trentina di animatori: per tre settimane infatti, dall’11 giugno, viene ripercorsa la vita e la storia del Cinquecento con i partecipanti, divisi in cinque gruppi, che devono immaginare di far parte di cinque famiglie fiorentine, i Peruzzi, gli Strozzi, i Gondi, i Martelli, i Pitti mentre gli animatori impersonano rappresentanti della famiglia Medici. Superando varie prove i ragazzi ricevono fiorini, chiaramente solo riprodotti, con cui devono acquistare opere d’arte custodite a Firenze ma anche aiutare i bisognosi con donazioni e opere di solidarietà destinate, fra l’altro, allo Spedale degli Innocenti e alla Misericordia. Costo a settimana: 50 euro.

San Mauro a Signa: i ragazzi imparano a dare valore al tempo
Dall’11 al 22 giugno per dare valore al tempo, per apprezzare di più il tempo, per viverlo meglio. Dall’11 al 22 giugno, infatti, per il quinto anno consecutivo, ovvero da quando il parroco è don Robert Swiderski, la parrocchia di San Mauro organizza i centri estivi. Con un tema che quest’anno si rifa al film animato del 2001 del regista Enzo D’Alò, «Momo alla conquista del tempo» basato a sua volta su un adattamento del romanzo dal titolo «Momo» di Michael Ende. E se Momo, nel film, è una bambina fuggita da un orfanotrofio e si ritrova in una cittadina dove c’è una speciale «Banca del tempo», ai centri estivi della parrocchia di San Mauro i partecipanti, grandi e piccoli, saranno invitati a confrontarsi, anche fra di loro, grazie allo sviluppo di alcuni «sottotemi» quotidiani e alla visione, un po’ per volta, del film stesso, che quindi farà loro da guida ma anche da fil rouge dall’11 al 22 giugno.
Importanti anche i numeri degli iscritti ma anche di animerà i centri estivi nel suo complesso: 143 i bambini che vanno dalla scuola elementare alla prima media, 24 della seconda media, 35 gli animatori, una decina i catechisti coinvolti, senza contare i genitori interessati e chi, a turno, darà una mano in cucina per un totale di oltre 200 persone. Tutti insieme, gomito a gomito, nei vari locali della parrocchia, che la Compagnia o il campo sportivo, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Con una giornata - tipo - che inizia con il «raduno» e un momento di riflessione e poi via via, nell’arco della giornata, tutta una serie di attività, giochi di gruppo, laboratori studiati in base all’età (dalla musica alla creatività solo per fare due esempi) che si pongono un unico obiettivo: quello di pensare alla valorizzazione del tempo  e non a perdere tempo, perché ognuno di noi possa contribuire davvero ad arricchire la personale «Banca del tempo». E poi, per concludere altrettanto degnamente questa esperienza, il 22 giugno tutti a cena insieme, genitori e figli, per condividere fino all’ultimo istante un’esperienza che, in questi anni, ha sicuramente contribuito a formare chi ha partecipato.
Entrando comunque nei dettagli della «filosofia» dei centri estivi, perchè «Prendi tempo»? «Perchè si vuole sottolineare l’importanza di prendersi del tempo per se stessi, evitando di essere costantemente "gestiti" da altro o da altri - spiegano dalla parrocchia di San Mauro - e da qui proporre spazi quali la preghiera e l’ascolto della Parola come tempo decisivo per la crescita di ogni ragazzo; richiamare al dono del tempo prezioso da dedicare alle amicizie, agli affetti più intimi, alle persone che hanno bisogno di noi e della nostra presenza. Ma anche perchè "Prendi tempo" ci mette in allarme quando intorno a noi ci sono solo persone che ci dicono di correre, di non fermarci mai, di consumare tutto e tutti e che, in un certo senso, ci stanno prendendo il tempo; intende farci riflettere sulla gestione della nostra giornata, per migliorarla e trovare equilibrio tra il fare e il contemplare il proprio divenire persona».

Pier Francesco Nesti

Da Borgo San Lorenzo a San Piero a Sieve, da Vicchio a Scarperia: tutti i «Grest» del Mugello
Tempo di attività estive anche in Mugello. A Borgo San Lorenzo diverse centinaia di bambini e ragazzi passeranno, durante i mesi estivi, vari momenti organizzati dalla parrocchia e dal Centro Giovanile e un centinaio di volontari, tra animatori e chef, si daranno da fare perché tutto funzioni al meglio. «Proseguiamo un’attività già iniziata da tempo e consolidata» commenta don Antonio Lari, responsabile del Centro Giovanile di Borgo San Lorenzo.
Al Centro Giovanile, fino al 25 giugno attività per i bambini della scuola primaria. Responsabili e animatori: giovani volontari della parrocchia con supervisione adulti e sacerdoti. I pasti vengono dalla mensa comunale. La parrocchia organizza anche campi scuola al «Villaggio don Orione» di Figliano e al Rifugio San Lorenzo, appartenente alla parrocchia, in Cavallico. In tutte le attività è prevista la presenza alternata, ma costante, dei sacerdoti : don Luciano Marchetti, don Antonio Lari, don Matteo Perini. Info: 055-8456940
Oratorio estivo anche a Barberino di Mugello, in parrocchia, fino al 25 giugno, dalle 9 alle 17, per i bambini della scuola primaria, organizzati dal parroco don Stefano Ulivi e il vice parroco don Nicola Materi. È prevista anche una vacanza in alta montagna con  i ragazzi delle scuole medie e superiori. Info: 055-841063
A San Piero a Sieve fino al 22 giugno c’è il «Grest» per bambini della scuola primaria (alla terza alla quinta). Nello stesso periodo è possibile iscrivere bambini delle classi prima e seconda della scuola primaria al «Mini Grest». Per le scuole medie, campo scuola a Figliano. Organizzatori e animatori: volontari seguiti dal parroco don Antonio Cigna. Info: 055-848161
A Scarperia, fino al 29 giugno il Grest per i bambini delle classi 3°-4°-5° della scuola primaria. Organizzatori e responsabili animatori volontari tra i 18 e i 20 anni. Preparatori pasti: volontari di varie associazioni locali e donne della parrocchia. A luglio, campi scuola a Rostolena. Info: 055- 8430099
Vicchio propone attività in parrocchia fino al 16 giugno, per bambini dai 7 agli 11 anni, con gli animatori della parrocchia e gli studenti nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Preparatori dei pasti: genitori volontari. A luglio viaggio a Moena per ragazzi delle scuole medie inferiori e per i giovani dai 18 anni in su dal 23 al 27 giugno torneo CSI a Cesenatico. Accompagnatore: don Francesco Vannini, vicario parrocchiale. Info: 055-844167.
Francesca Lippi

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