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In Cammino - Settimanale della Diocesi di Lucca
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È ora disponibile, grazie al paziente ed appassionato lavoro di don Marcello Brunini, un’altra importante pubblicazione che consentirà di conoscere meglio, a partire dal suo percorso interiore, la figura di Enrico Bartoletti, di cui è in corso il processo di beatificazione: è uscito infatti per le Dehoniane In spe fortitudo. Diario spirituale (1933-1975), che raccoglie tutti i più intimi pensieri appuntati dal Bartoletti stesso sulle sue agende personali in un ampio spettro cronologico.

È rientrato a Lucca per un mese. Arrivato lo scorso primo maggio, giovedì 30 è già in partenza per il Brasile dove è missionario laico fidei donum, presso la diocesi di Rio Branco. Luca Bianucci (nella foto), originario di Porcari, da anni in missione, sposato e con un figlio adottato definitivamente un anno fa, è anche economo diocesano della diocesi dove opera.

Sono iniziati gli "Incontri in San Martino"quest'anno dedicati alla questione antropologica. Il primo incontro è stato introduttivo sul tema ed è intervenuto Adriano Fabris. Dopo l'estate altri due incontri.

Si apre la seconda stagione de «I Concerti degli Angeli Custodi». Dopo il grande successo dello scorso anno, torna la rassegna di concerti nello splendido oratorio degli Angeli Custodi, gioiello di Lucca e lungo poco valorizzato, che ha come protagonisti giovani talenti con alle spalle già una carriera internazionale.

Nell’affollato auditorium di S.Romano, ex convento dei domenicani lucchesi, alla presenza dell’amico Romano Prodi e del Piccolo Fratello
di Charles De Foucauld Arturo Paoli, Massimo Toschi dà una vivida e appassionata testimonianza della sua vicenda umana e politica. L'incontro si è tenuto sabato 13 aprile.

«Lignum Crucis. Arte e devozione della Croce» è il titolo del libro a cura di don Marcello Brunini, Pier Paolo Dinelli e Andrea Roncoli, uscito in occasione della triennale del «Gesù morto» di Camaiore, edito dalla Pacini editore di Pisa.

Monsignor  Italo Castellani: «condivisione come gesto che diffonde la luce del Risorto». Questa è in sintesi l’omelia pronunciata dal vescovo Italo nella chiesa cattedrale il giorno di Pasqua. Ecco alcuni spunti che il vescovo di Lucca ha offerto a tutta la comunità diocesana.

Nelle settimane successive al 25 gennaio scorso, giorno della botta di 4,8 gradi della scala Richter, in Garfagnana e nelle zone limitrofe si è verificato un normale sciame sismico. Le ultime scosse di rilevante entità risalgono al 20 febbraio (due scosse registrate di 2,9 e di 2,3 gradi della scala Richter) e al 3 marzo (due scosse di 2,2 gradi). I dati, diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sembrano pertanto rispettare le previsioni degli esperti, volte a non destare preoccupazioni. Ma i danni restano, diciassette chiese sono ancora chiuse. Facciamo il punto.

A Lucca dall'11 al 14 aprile prossimo si terrà un convegno che metterà a confronto, all'insegna del dialogo, il messaggio cristiano e la sapienza indiana. Tra i relatori si segnalano il teologo cattolico Carlo Molari, don Achille Rossi, il priore genarale dei camaldolesi Alessandro Barban, il pastore valdese Sergio Manna, vari esperti di religioni e filosofie orientali.
Davvero molte le occasioni di approfondimento.

Il cuore di San Camillo de Lellis sarà a Lucca dall'8 al 10 aprile: la venerazione della reliquia richiama alla carità esemplare del santo abruzzese che visse quattro secoli fa.

Esercitazione congiunta frala GuardiaCostieraela ASL12 della Versilia al largo delle coste versiliesi e apuane per testare le procedure da attuarsi nel contesto della convenzione siglata nel 2011 fra i due enti. In particolare si è trattato di verificare l’efficacia di una serie di azioni di urgente soccorso sanitario da attuarsi in mezzo al mare, in modo da accertarsi, direttamente a bordo della nave che aveva allertatola Capitaneriadi Porto, delle condizioni di salute in cui si trovava la persona per cui era stato richiesto l’ intervento.

In una delle zone più amene della Lucchesia, sulle colline di Matraia che fanno da terrazza all’ampia veduta sulla Piana e le prime ville, il crinale delle Pizzorne nasconde un luogo di devozione ancora piuttosto sconosciuto ai più benché da secoli sia venerato dalla gente del posto e dei paesi vicini.

Dopo il teologo Vergottini e il vescovo Bettazzi, la diocesi offre un terzo e ultimo incontro sul tema del Concilio Vaticano Secondo, nell'Anno della Fede. Venerdì 15 marzo alle ore 21 presso la cattedrale di Lucca padre Raniero Cantalamessa interverrà sul tema: «"Il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al Vangelo": come vivere in profondità l’Anno della Fede».
Introdurrà la serata una preghiera guidata dal vescovo Italo Castellani cui seguirà l'intervento canoro di Andrea Bocelli; poi la rilfessione di Catalamessa.

Il 3 marzo scorso, una messa e un concerto hanno idealmento chiuso l'anno del centenario della nascita di don Aldo Mei, il parroco di Fiano, nato a Ruota nel 1912, fucilato dai nazisti nell'agosto del 1944. Ma non calerà l'attenzione sulla figura di questo «martire della carità». In attesa di studio sono le nuove carte riemerse dall'oblio; inizia poi ad affacciarsi tra la gente il desiderio di far ripartire il processo di beatificazione, da anni ormai fermo.
Intanto con l'opera musicale «L'amore non muore mai» del maestro Silvano Pieruccini, l'arte musicale trasfigura il sacrificio di don Aldo Mei.

Il 26 e 27 maggio prossimi i cittadini del Comune di Viareggio si recheranno alle urne per le elezioni comunali (nuovo sindaco e nuovo consiglio comunale). Attualmente la città è guidata da un commissario prefettizio, il dottor Domenico Mannino, entrato in carica l’anno scorso dopo le dimissioni anticipate del sindaco di centrodestra Luca Lunardini. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013. Facciamo il punto sulla città.

Alla vigilia dell'inizio della vacanza della sede petrina, l'arcivescovo di Lucca desidera condividere alcune riflessioni e spiegare la scelta di questi giorni di silenzio dopo la rinuncia del Papa. In molti infatti hanno chiesto nei giorni scorsi a mons. Castellani di esprimersi, ma la sua scelta di attendere nel dichiarare qualcosa non è stata casuale. Ecco le motivazioni.
Poi l'invito alle comunità cristiane a pregare la sera del 28 febbraio.

La rinuncia di Benedetto XVI ha certamente provocato stupore e smarrimento. Superate queste iniziali reazioni, lo affidiamo alla preghiera ma sentiamo il dovere anche di approfondire questa scelta con il nostro vissuto di Chiesa locale.