Lucca
stampa

Festival economia e spiritualità: verso il documento "il futuro che sogniamo"

Tra Lucca, Prato e Capannori si tiene nei prossimi giorni il quarto Festival economia e spiritualità che quest'anno ha l'obiettivo di preparare un documento che verrà presentato ad Assisi l'anno prossimo durante l'incontro indetto da Papa Francesco con giovani economisti e imprenditori per pensare a nuove e più sostenibili forme di economia per il benessere dell'uomo e del pianeta. Primo appuntamento il 17 settembre a Lucca.

Lemucchi, Poggi, Cecchetti

L’obiettivo a cui si guarda è quello di ri-animare l’economia, dando un contributo di idee dalla Toscana per l’incontro mondiale convocato da Papa Francesco ad Assisi nel 2020. E in programma c’è anche la presentazione di un vero e proprio manifesto dal titolo importante: Il futuro che sogniamo.

È dunque da una sfida, tra il coraggio di stare nel presente e la necessità di guardare oltre, che parte la quarta edizione del Festival Economia e Spiritualità, promosso dalla Comunità dei Ricostruttori - Tuttoèvita onlus e dall’Associazione Teatro di Verzura. Il progetto - che avrà come sede Lucca, Prato e Capannori - vede la collaborazione dei Comuni di Lucca, Prato e Capannori e dell’Arcidiocesi di Lucca. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Gruppo Banca etica.

A presentare l’iniziativa questa mattina (nella foto) il vicesindaco di Lucca, Giovanni Lemucchi, l’assessore alla cultura del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti, e uno dei due ideatori e direttori Francesco Poggi (l'altro è padre Guidalberto Bormolini dei Ricostruttori).

Primo appuntamento il 17 settembre a Lucca, poi il 20 a Prato, il 21 e Capannori, il 22 di nuovo a Lucca e il 23 a Capannori. Saranno giornate intense diincontri e riflessioni ma anche spettacolo: il 19 settembre a Capannori c’è Moni Ovadia (ore 21, Artè), il 20 settembre a Prato David Riondino (ore 21, Monastero San Leonardo al Palco), il 26 settembre a Lucca Vinicio Capossela (ore 21, auditorium San Romano).

“Questa quarta edizione del Festival di Economia e Spiritualità si propone di riflettere intorno a una provocazione: ri-animare l’economia, cioè dare un’anima all’economia”, spiega padre Guidalberto Bormolini, dei Ricostruttori. Per gli organizzatori del festival l’economia è un concetto che è stato troppo ristretto intorno a profitto, interesse, finanza, ma sarebbe più legato proprio alla cura della casa. “Bisogna quindi tornare alla dimensione umana, comunitaria, solidale, ma soprattutto a un’economia in cui è presente anche la dimensione più profonda, la dimensione spirituale, senza la quale crediamo che sia difficile costruire grandi ideali – insiste Bormolini - Non necessariamente una spiritualità confessionale, ma una dimensione profonda, capace di vedere il mondo come un mistero, e quindi di avere più rispetto del mondo e di tutti quelli che lo abitano, animati o inanimati”.

Dialoghi sulla ricchezza aprono il festival martedì 17 settembre a Lucca (Sala Maria Eletta Martini). Cos’è la ricchezza? Un fine o un mezzo, di che cosa è’ fatta veramente? Quanto contano denaro, cose, relazioni, idee, salute, bellezza e cura dei territori? A confronto Francesco Gesualdi (allievo di don Milani), Sergio Ardis (medico), Fabio Masi (operatore culturale), Claudio Saragosa (urbanista), e Giuseppe Conti (docente di economia).

Il progetto di un’economia spirituale è al centro dei laboratori che si tengono venerdì 20 settembre a Prato. (San Leonardo al Palco). Saranno economisti e imprenditori a guidare i lavori. Tra loro Mario Biggeri (Università di Firenze), Federico Perali (Università di Verona), Federica Casarsa (Forum Finanza Sostenibile), Giuseppe Carocchi (ad Febo Spa). Per iscriversi info@tuttovita.it.

Il mondo che sogniamo a partire da dove viviamo. E’ il tema su cui si riflette sabato 21 settembre a Capannori (sala consiliare). Rappresentanti di istituzioni, movimenti, associazioni ed economisti lavoreranno insieme per tracciare strade che uniscano comunità locali, spiritualità, accoglienza e sostenibilità. E delle vie della bellezza parleranno il teologo Vito Mancuso e la scrittrice Mariapia Veladiano (dalle ore16,30- Centro Artè).

Economia civile e terzo settore al centro del confronto previsto per domenica 22 settembre, alle 10, a Lucca (auditorium San Romano). Coordina il giornalista Nicola Graziani, partecipano Leonardo Becchetti (Università Tor Vergata), Emanuele Rossi (Sant’Anna Pisa), Antonio Magliulo (Università internazionale Roma), Stefania Proietti (sindaco di Assisi). Nel pomeriggio (ore 17,15) la testimonianza di vita al servizio di cinque Papi di Flaminia Giovannelli, prima donna laica nominata sottosegretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, oggi aggregato da Papa Francesco nel Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Intervento sull’ecologia integrale con lo scienziato Stefano Mancuso lunedì 23 settembre alle 21 a Capannori (Artè). Mancuso dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV) ed è stato indicato tra i 20 italiani destinati a cambiarci la vita.

Per informazioni consultare il sito: https://economiaespiritualita.ita -info@tuttovita.it.

Fonte: Comunicato stampa
Festival economia e spiritualità: verso il documento "il futuro che sogniamo"
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento