Lucca
stampa

Iris Dorothea: «La musica è un percorso di crescita personale»

Era l’estate del 2015. Ero in un camposcuola di Azione Cattolica diocesana e una sera si decise di fare il karaoke. Fu il turno di una ragazza che cantò «All of me» di John Legend. Ricordo bene che dopo di lei non cantò più nessuno e chi aveva cantato prima (incluso il sottoscritto) si vergognò di aver aperto bocca.

Percorsi: Cantante - Cantautrice - Lucca - Musica
Iris Dorothea

La ragazza in questione è Iris Dorothea, all’anagrafe Iris Mariani, classe 1998, lucchese. E riguardo a quell’episodio precisa sorridendo: «Era poco prima di iniziare a prendere lezioni di canto».

 Hai avuto sempre la passione del canto?
 «Sì, ho sempre avuto la passione per il canto sin da piccola, ma ho avuto il coraggio di iniziare a prendere lezioni di canto seriamente nel 2015».

Quanto e in che modo ti ha aiutato prendere lezioni di canto?
«Oltre che un percorso musicale, è stato ed è tutt’ora un percorso di crescita personale. Sono partita che ero timidissima per poi aprirmi sempre di più».

Perché hai scelto di cantare in inglese?
«Canto principalmente in inglese perché è una lingua che mi piace moltissimo e trovo più facile scrivere canzoni in inglese».

Hai fatto uscire quattro singoli: “What you waiting for”, “Run away with me”, “My revenge” e “Love again”». Quale è quello a cui sei più affezionata?
«Penso che il mio ultimo singolo “Love Again” sia quello che mi rappresenta di più in assoluto, in quanto sono riuscita ad essere me stessa al 100%. Inoltre, abbiamo intenzione di girare un video musicale per questo singolo. Sarebbe il mio primo video musicale in assoluto».

Come sta andando l’esperienza dell’album?
«Per quanto riguarda l’album sto andando avanti piano piano, registrando poco alla volta. Per queste cose non ci vuole fretta, bisogna prendersi il tempo necessario sia per migliorare la tecnica che per sperimentare con la scrittura!».

 Perché hai deciso di chiamarti Dorothea?
 «Dorothea perché nel 2018 interpretai il ruolo di Dorothy del Mago di Oz, e da allora mi sono sentita molto legata a quel personaggio. Solamente che “Iris Dorothy” non mi piaceva molto, allora ho deciso di renderlo internazionale e di dare un mio tocco personale al nome d’arte. In sostanza mi sono creata un personaggio. Tra l’altro mi è stato detto che è un cognome molto diffuso in Grecia».

Seguendo la passione per il canto, hai mai avuto qualche incomprensione con la tua famiglia?
«La mia famiglia in generale mi sostiene. Mia madre inizialmente non capiva la mia passione, ma portandole risultati tangibili si è ricreduta».

Quali cantanti apprezzi di più e se c’è uno in particolare al quale ti ispiri?
 «Per quanto riguarda le mie ispirazioni, sono senza dubbio Michael Jackson e Ariana Grande. Anche se c’è da aggiungere che di recente ho avuto modo di interagire molte volte con Jesse McCartney, il mio idolo d’infanzia! Tengo moltissimo a lui, è stato il mio amore sia alle elementari che alle medie. Ed è tutt’ora uno dei miei cantanti preferiti ovviamente. Le videochiamate con lui sono state una grande soddisfazione e spero che siano di buon auspicio».

 Quale è il tuo sogno nel cassetto?
«Il mio sogno nel cassetto è quello di fare i miei tour in tutto il mondo».

Iris Dorothea: «La musica è un percorso di crescita personale»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento