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PAROLA AL QUARTETTO DULCE IN CORDE

I presenti lo scorso 26 febbraio a Lucca, allo spettacolo «Canta Napoli», che ha sancito la riapertura del Teatro San Girolamo dopo due anni di restauri, di certo avranno notato la maestria delle giovani ragazze che formano il «Quartetto Dulce in corde».

Quartetto Dulce in Corde

Stiamo parlando delle due violiniste Marina Del Fava e Da Won Ghang, sudcoreana, che insieme a Elisa Barsella (viola) e Rachele Nucci (violoncello) formano un vincente poker di donne, tutte under 30, che gira l’Italia riscuotendo successi ad ogni concerto. Parlateci un po’ della vostra formazione professionale. Sappiamo che Elisa è stata Prima Viola dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Elisa conferma:
«Tutte e quattro ci siamo diplomate in Conservatorio, poi dopo il diploma ognuna di noi si è perfezionata singolarmente e si perfeziona tuttora in varie parti d’Italia, seguendo corsi e masterclass. Come hai detto tu io sono stata Prima Viola dell’Orchestra Giovanile Italiana, di cui ha fatto parte anche Rachele, seppur in anni diversi; Marina ha frequentato il biennio di violino al Conservatorio di Novara e Da Won frequenta il Corso per Professori d’Orchestra all’Accademia della Scala di Milano, quasi sempre in qualità di Primo Violino. Come Quartetto invece attualmente frequentiamo il Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi presso lo Stauffer Center for Strings a Cremona».

Cosa vorreste trasmettere al pubblico? Risponde Rachele:
«Cerchiamo di trasmettere le diverse sensazioni che proviamo durante l’esecuzione di un brano e la gioia di suonare insieme. Sappiamo che la musica da camera non è famosa, soprattutto tra i giovani, perché richiede un ascolto attento e impegnato rispetto ad altri stili e non sempre si è stati abituati a questo linguaggio. Noi cerchiamo invece di far capire che la musica da camera è per tutti».

Nel 2021 vi siete esibite anche all’estero: avete partecipato al Ticino Musica Festival, in Svizzera, prendendo parte al progetto «Opera Studio». Ce ne parla Marina:
«Si, è stato un metterci in gioco in modo diverso dal solito, visto che l’Opera si esegue quasi sempre con formazioni molto più numerose della nostra! Abbiamo partecipato alla produzione del Barbiere di Siviglia e fatto un concerto nella bellissima chiesa di Mesocco, eseguendo brani del nostro repertorio». 

A settembre invece avete suonato a Budapest per il «Festival Quartettissimo» e Rachele ce ne parla così… Rachele:
«Siamo state ospiti per una settimana in un bellissimo castello a pochi chilometri da Budapest, il Karolyi Kastely. Questa opportunità ci è stata data dall’associazione “Le Dimore del Quartetto”, di cui facciamo parte. È una rete di ville, case e dimore storiche in tutto il mondo che offrono ospitalità a quartetti e trii in cambio di concerti». 

Da Won ci parla invece dei progetti futuri:
«Abbiamo diversi concerti fissati per i prossimi mesi: il primo sarà il 19 marzo a Villa Michaela a Capannori. L’ingresso è gratuito su prenotazione. Il programma è molto bello. Vi aspettiamo!».

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