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Vicopelago, il monastero della agostiniane venduto al Comune di Lucca per scopi sociali

Nel pomeriggio di giovedì 25 novembre l'assessora  al sociale Valeria Giglioli, il dirigente e funzionari comunali assieme a una rappresentanza delle Monache Agostiniane hanno firmato il contratto preliminare di vendita del Monastero Agostiniano “Corpus Domini” di Vicopelago che sarà ceduto al Comune di Lucca per il prezzo di 450mila euro.

Il complesso religioso è costituito principalmente da due corpi di fabbrica: il Monastero vero e proprio, il cui corpo centrale ha origini tardo-rinascimentali comprendente anche la chiesa e un edificio, già adibito ad asilo, composto da due unità immobiliari ad uso abitativo;l'immobile ha una superficie lorda complessiva di mq. 4015 oltre giardino e cortili per mq. 1497 ed è corredato da annesso terreno, oggi incolto, della superficie di mq. 15460.

“Realizziamo un'importante acquisizione per la città che riesce a unire assieme diversi obiettivi – commenta l'assessora Giglioli – il Comune acquista un immobile storico di grande rilievo in una zona di alto significato architettonico e paesaggistico, valorizzeremo così il monastero come luogo Pucciniano visto che suor Giulia Enrichetta al secolo Iginia Puccini sorella del grande compositore visse qui, recupereremo i giardini e le funzioni agricole della proprietà, realizzeremo in collaborazione con altri enti un grande progetto di housing sociale. Anche grazie a un finanziamento della Regione Toscana qui nascerà una nuova comunità cittadina viva nel segno più autentico della solidarietà e della cultura”.

Le monache agostiniane sottolineano come gli scopi previsti dal progetto del Comune saranno a servizio della comunità lucchese: "Da quando, nel 1999, la Comunità Agostiniana del Monastero Sant'Agostino in Vicopelago (LU) si è unita a quella del Monastero Corpus Domini di Cento (FE) si è conservato e incrementato l'affetto per la sede e il territorio lucchese. Siamo pertanto liete, oggi, di giungere – sostenute dal beneplacito dei nostri Superiori – ad un importante primo passo ufficiale per l’acquisto di questo luogo da parte del Comune di Lucca con un progetto, forse ambizioso ma sicuramente lungimirante e lodevole, volto a creare un “centro di servizio” alla popolazione dal punto di vista sociale e culturale. Un’operazione che - portata a compimento - renderà gli edifici e il vasto parco che compongono la proprietà fruibili all'intera Comunità lucchese e oltre. Abbiamo pregato per poter discernere e accogliere la proposta giunta dall’Amministrazione soprattutto per questo progetto che l’ha motivata, e che è parte integrante delle condizioni di vendita. La Comunità Agostiniana di Cento, infatti, desidera fortemente che la proprietà di Vicopelago venga utilizzata a scopi sociali, per il bene delle persone e specialmente dei più poveri. In questa ottica abbiamo scorto anche la possibilità di aderire agli appelli di Papa Francesco di utilizzare conventi, monasteri e altre strutture non più abitate per soccorrere quanti sono in situazione di necessità. E tutto questo soprattutto in un territorio che ha visto per lunghi secoli la presenza Agostiniana in varie sue espressioni – per parlare solo delle Monache, prima a Lucca città in S. Nicolao e poi a Vicopelago –, presenza fatta di preghiera e di servizio alla popolazione (basti ricordare l’asilo delle Monache), presenza tanto radicata nella vita delle persone che a distanza di anni è ricordata da molti. Ci rende felici vedere che tante forze hanno collaborato e stanno collaborando per realizzare un desiderio grande, non tanto per il prestigio che ne potrebbe venire ma per la gioia di sapere che un bene a noi caro potrà diventare casa accogliente per tanti altri".

Fonte: Comunicato stampa
Vicopelago, il monastero della agostiniane venduto al Comune di Lucca per scopi sociali
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