Pisa

Vita Nova - Settimanale della Diocesi di Pisa
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All'aeroporto di Pisa arrivano alla spicciolata: sono un centinaio e si apprestano a vivere otto giorni indimenticabili tra spiritualità e cultura. I partecipanti al pellegrinaggio diocesano Fatima-Santiago de Compostela (dal 16 al 23 agosto), presieduto dall'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, sono esattamente 104. Il gruppo più numeroso è di Bientina (ben 55), gli altri provengono da Pisa e provincia, alcuni versiliesi e una coppia di Firenze. Cinque i sacerdoti: il pastore della chiesa pisana è affiancato da mons. Danilo D'Angiolo (direttore dell'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi e parroco del S.S. Sacramento a Pietrasanta), don Marco Formica (segretario dell'arcivescovo), don Ettore Baroni (parroco di Bientina) e don Piero Nannipieri (curato di Pettori-Navacchio).

Fa discutere «Zeitgeist», spirito del tempo, rassegna di opere dell'artista siciliano Giuseppe Veneziano, in programma dal 17 luglio al 22 agosto a Palazzo Panichi, a due passi dal Duomo. Fa discutere, soprattutto l'immagine scelta negli inviti e nelle locandine per richiamare i visitatori al vernissage: la Madonna del terzo Reich.

Con la celebrazione del 17 giugno si è aperto l'anno giubilare per gli 850 anni dalla morte di San Ranieri, un laico - rimasto tale per tutta la vita - che ha testimoniato l'amore per Cristo e per la città di Pisa. Come ha ricordato nell'omelia monsignor Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi: «l'attenzione verso i concittadini, gli oltre cento miracoli, l'essere un uomo di pace hanno dato a Ranieri la fama di santo già quando era in vita»

Nell'urna che accoglie le spoglie di San Ranieri in Duomo c'è un tubo d'acciaio. E' stato collocato dieci anni fa, esattamente il 7 giugno del 2000 in occasione della ricomposizione della salma del patrono di Pisa. Contiene il verbale della ricognizione dei suoi resti, avvenuta due mesi prima, l'8 marzo di quell'anno, firmato dal professor Francesco Mallegni. Se allo scienziato si chiede oggi che cosa l'analisi delle ossa ha rivelato di quell'uomo del XII secolo, lui risponde: “Una santità sofferta, come deve essere, perché la santità è da sempre puro eroismo”.

In questa lunga intervista concessa al nostro settimanale, il professor Gabriele Zaccagnini, medievista ed agiografo, «corregge» numerose tradizioni nate intorno alla figura del santo patrono principale della nostra diocesi

Assegnata a madre Giovanna Massé, madre generale delle suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, la decima edizione del premio ‘Santa Bona'

A venticinque anni dalla sua introduzione, quale giudizio possiamo dare dell'Otto per mille? Come funziona il meccanismo? Quali benefici ne hanno ricavato, in particolare, lo Stato e la Chiesa cattolica? Come sono state impiegate le risorse dell'Otto per mille destinate alla Chiesa cattolica?

Don Luigi Ciotti nei giorni scorsi a Calci su invito del Centro missionario diocesano:  «45 anni fa, quando fondai il Gruppo Abele, non avrei mai pensato che oggi, nelle nostre case di accoglienza, avremmo ospitato ragazzi schiavi di nuove dipendenze»

Cinquanta giorni dopo il sabato di Pasqua , la Chiesa cattolica celebra la festa di Pentecoste (dal greco antico pentekostè heméra, cinquantesimo giorno). «Salutando» la discesa dello Spirito Santo, che viene come la nuova legge donata da Dio ai suoi fedeli. E la nascita della Chiesa.

Sufficientemente copiosi, ma poco visibili e coordinati. Molti preti, parrocchie ed istituti religiosi pisani hanno messo una loro «bandierina» nel «mare magnum» del web. Ma pochi siti o blog risultano efficaci strumenti di interazione con la gente, perché difficilmente riconoscibili. È quanto emerge da una prima indagine realizzata per «Toscana Oggi» da Giorgio Spinosa, laureato in ingegneria informatica e collaboratore di Weca, l'associazione dei webmasters cattolici.

Abbiamo perso il senso del peccato? La nostra inchiesta. Parlano monsignor Giuseppe Guerri  ed il carmelitano padre Enrico Bianucci

L'invito del cardinal Angelo Bagnasco agli operatori culturali che hanno partecipato al convegno Cei «Testimoni digitali»:  diamo un'anima alle nuove tecnologie. In molti già ci stanno provando. L'«esplosione» dei siti e dei blog cattolici secondo una indagine del Cnr di Pisa

Il prossimo 1 maggio la Chiesa Cattolica ricorda san Giuseppe lavoratore, presentandolo come esempio di uomo che attraverso il suo lavoro di artigiano collabora alla realizzazione del disegno del Padre di «soggiogare la terra».

Domenica 25 aprile è la giornata mondiale. A Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto si incontra con qualche centinaio di bambini che, alla domenica, prestano servizio liturgico nelle celebrazioni eucaristiche. E conferisce il ministero dell'accolitato a due seminaristi, la cui vocazione alla vita sacerdotale cominciò a germogliare proprio con l'esperienza di chierichetti...

Resiste ancora la tradizione del Giovedì santo di recarsi, in pellegrinaggio, nelle diverse chiese della città o del paese per pregare di fronte agli altari della reposizione

Storie di disoccupati e di anziani che faticano ad arrivare a fine mese. Storie di miseria, di povertà culturale, di solitudine. Raccontate o semplicemente condivise, giorno dopo giorno, da centinaia di vincenziani, volontari delle mense dei poveri o del centro di ascolto della Caritas