Pisa

Vita Nova - Settimanale della Diocesi di Pisa
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  Nel giro di una settimana, sorella morte ha visitato due volte la comunità di Pontedera dei Frati Minori Cappuccini. Padre Pergentino Maggini e padre Timoteo Rossi sono stati chiamati alla casa del Padre, lasciando dietro di sé una commozione profonda in coloro che ne avevano conosciuto la testimonianza di vita cappuccina.

Aiutare gli anziani «fragili» offrendo loro spazi, occasioni e opportunità per uscire dal guscio della loro solitudine e della loro marginalità. È questo l'obiettivo dell'accordo di collaborazione sottoscritto in agosto a Firenze dall'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni e dal presidente dei vescovi toscani Cardinale Giuseppe Betori.

La fede in Gesù Cristo figlio di Dio ha ispirato, specie nei secoli passati, molti scrittori e poeti, pittori, scultori e architetti. Un dato, questo, riconosciuto anche da letterati e storici dell'arte atei o agnostici, ma non sufficientemente acquisito dalle nuove generazioni.

I  fedeli pisani ricorderanno il beato Giuseppe Toniolo il prossimo martedì 4 settembre. La Congregazione del culto divino e disciplina dei sacramenti della Santa Sede - con una lettera dello scorso 6 luglio firmata dal prefetto, il cardinal Antonio Canizares LIovera   - ha infatti concesso che il 4 settembre la nostra diocesi (come del resto le altre diocesi dove egli ha vissuto) inserisca nel proprio calendario liturgico la memoria dell'economista e sociologo cattolico da poco proclamato beato.

In occasione della beatificazione di Giuseppe Toniolo è stato approntato un reliquiario che verrà conservato nella Cappella delle Reliquie del Camposanto Monumentale in Piazza del Duomo di Pisa.

I  fedeli pisani ricorderanno il beato Giuseppe Toniolo il prossimo martedì 4 settembre. La Congregazione del culto divino e disciplina dei sacramenti della Santa Sede - con una lettera dello scorso 6 luglio firmata dal prefetto, il cardinal Antonio Canizares LIovera   - ha infatti concesso che il 4 settembre la nostra diocesi (come del resto le altre diocesi dove egli ha vissuto) inserisca nel proprio calendario liturgico la memoria dell'economista e sociologo cattolico da poco proclamato beato.

La riconoscenza degli abitanti del litorale pisano verso le Figlie di Maria Ausiliatrice. Nella loro casa sono cresciute generazioni di bambini e di ragazzi

 

Nel Duomo di Barga si trova un piccolo quadro. Rappresenta la Madonna col Bambino ed è considerato dagli esperti uno dei migliori esemplari della pittura del XIV secolo.

È un bagaglio colmo di sogni realizzati la vita di Sara Morganti, 36 anni vissuti fra la natia Garfagnana e Pisa, la città che l'ha adottata da diverso tempo: la famiglia  e il lavoro, gli studi e una laurea in lingue a portata di mano e, ora, pure Londra 2012.

Un anno per «riscoprire i contenuti della fede professata, celebrata, vissuta e pregata». Capace di «suscitare in ogni credente l'aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione, con fiducia e speranza». Si aprirà il prossimo 11 ottobre 2012 e si concluderà il 24 novembre 2013 l'Anno della fede indetto da papa Benedetto XVI con la lettera apostolica «Porta fidei» del 17 ottobre dello scorso anno.

Come lo vivremo nella nostra diocesi? Molti spunti sono offerti dalla lettera scritta dall'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto e rivolta ai presbiteri, ai religiosi, alle religiose, ai diaconi permanenti, ai fedeli laici della diocesi

È una vera grazia ritrovarci attorno all'altare per ingraziare Dio per il dono del beato Giuseppe Toniolo. Pisa fu la sua seconda città: qui visse per quarantasei anni, fino alla morte nel 1918. Mentre ringraziamo il Signore che arricchisce di santità la Chiesa, e di riflesso il mondo, rivolgiamo il nostro pensiero affettuoso e grato al Santo Padre Benedetto XVI che ce lo ha donato come esempio di santità vissuta nella vita laicale.

Arrivano alla spicciolata, da ogni angolo della diocesi. Ombrello in tasca, allungano il passo. Per evitare gli scrosci d'acqua che, per tutto il giorno, si sono alternati a timide apparizioni del sole.
In Cattedrale le maestranze dell'Opera del Duomo hanno predisposto centinaia di nuove sedie, per allargare la capienza della chiesa.
Ma già intorno alle cinque del pomeriggio è difficile trovare un posto libero.

Sarà il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana a presiedere - domenica 6 maggio alle ore 17.30 nella Cattedrale di Pisa - la solenne celebrazione con cui la Chiesa intende pronunciare il suo «grazie» per il grande dono della beatificazione di un suo concittadino, Giuseppe Toniolo.

Giuseppe Toniolo additato dal papa come esempio di sposo, padre, docente universitario, economista e sociologo
La cronaca del rito di beatificazione nel reportage di Graziella Teta