Pisa

Vita Nova - Settimanale della Diocesi di Pisa
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L'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto in visita al carcere don Bosco a Pisa

L'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto a ostetriche, infermiere, ginecologi e neonatologi riuniti in una cappella del «Santa Chiara» per prepararsi al Natale

La parola Natale viene dal latino Dies Natalis, giorno della nascita. Ma nascita di chi? Qualcuno tende a dimenticare che l'unico motivo per cui in questo periodo ci sono delle lunghe vacanze scolastiche, si festeggia tutti insieme in famiglia e ci scambiamo dei doni, è l'arrivo sulla terra di colui che per i cristiani è il salvatore, per altre religioni un importante profeta. La parola presepio invece vuol dire mangiatoia, e la tradizione di rappresentare visivamente l'avvenimento nacque dall'intuizione di San Francesco D'Assisi, che nel 1223 allestì un presepe vivente.

In trecento, convocati dall'Azione cattolica, si sono ritrovati domenica scorsa nella chiesa del Sacro Cuore

Nostro viaggio nelle strutture del «Santa Chiara» e di «Cisanello» dell'ospedale pisano, accompagnati dagli operatori pastorali. Qui più si avvicina la festa della Natività di Gesù, più cresce la malinconia: i malati in questo periodo accettano meno la sofferenza, perché lontani dall'habitat in cui abitualmente vivono, sono circondati di affetto, sono protagonisti.

Prima della nascita di Cristo non c'era gioia se non nella speranza di questo giorno. Oggi invece ci viene detto: Non temete, amate! Non siate tristi, rallegratevi! Che gioia immensa, capace di riempire il cuore di dolcezza! Che gioia amabile! Finora eravamo nella tristezza; ora invece siamo nella gioia, perché la Vita è venuta fino a noi per farci vivere. Ecco la gioia che ci ha annunziato l'angelo: Oggi vi è nato un Salvatore che è il Cristo Signore!».

La ristrutturazione della casa di accoglienza di Limiti, una scuola di cucina in Guatemala, l'attenzione ai poveri del territorio: ecco le iniziative «caldeggiate» per la giornata della «colletta» diocesana proposta dalla Caritas per domenica 21 dicembre, quarta domenica di Avvento

Trecento medici e giuristi, convocati venerdì scorso dalle associazioni «Scienza & Vita», Centro di aiuto alla vita e giuristi cattolici, hanno «ragionato» su origine della vita umana e diritti del nascituro

La solidarietà dei pisani più forte della crisi economica: sabato scorso, in occasione della giornata della Colletta alimentare, sono state raccolte in provincia 74 tonnellate di generi alimentari, destinati alle associazioni convenzionate con il Banco alimentare

Con i quattro nuovi ingressi, adesso la comunità del «Santa Caterina» conta quindici seminaristi, tutti provenienti da comunità della nostra diocesi. Alla vigilia della festa patronale, nostra intervista al rettore del Seminario monsignor Roberto Filippini

Che cos'è stato il movimento cattolico? Quale rapporto ha avuto con la Chiesa? E quale relazione con la comunità dei fedeli? «Movimento cattolico & popolo di Dio dalla Rerum Novarum a oggi» è il tema scelto per la sesta edizione della «3 giorni Toniolo».
Un modo per ricordare l'economista e sociologo cattolico di cui è in corso la causa di beatificazione e per capire quanto ancor oggi possano essere attuali le sue intuizioni

La popolazione straniera soggiornante nel territorio pisano, fra il 2006 e il 2007, è aumentata dell'11,8%. I dati del dossier statistico realizzato da Caritas/Migrantes

Ha una lunga storia l'«Oasi del Sacro Cuore» di Calci. La ricostruisce in un opuscolo Mario Pellegrini. Durante la seconda Guerra mondiale, mentre le guarnigioni tedesche occupavano il paese, divenne sede di un ospedale militare, che dopo l'armistizio accolse anche molti civili. Casa per ferie al servizio della diocesi (e del comune),ospita sacerdoti e laici per periodi più o meno lunghi. Ed è sede di ritiri spirituali per preti, parrocchie ed associazioni

La sala della biblioteca dell'Oasi del Sacro Cuore è spaziosa. Vi si trovano qualche scaffale ordinato alle pareti e un grande tavolo, quasi interamente coperto da libri e carte: le tracce dell'ultimo lavoro letterario di monsignor Aristide Casolini. 91 anni compiuti a settembre, don Aristide ci accoglie nella biblioteca, per raccontarci della sua attività letteraria e del suo ministero sacerdotale.

Mille e trecento pellegrini, da gennaio ad oggi, si sono serviti dell'agenzia «Millennium» per raggiungere la Terra Santa o la Giordania, la Grecia (terra di San Paolo) o Lourdes, o, per parlare di mète a noi più vicine, i luoghi di padre Pio o Cascia e Norcia, Greccio o il santuario mariano di Montenero.

Adorazione eucaristica per le vocazioni sacerdotali e religiose, «monastero invisibile», direzione spirituale (specie per i più giovani), week-end vocazionali, proposte per i ragazzi delle superiori: la pastorale vocazionale «centrale» per il futuro della Chiesa pisana

Oggi morte è parola tabù, che ha steso i suoi tentacoli fino alla malattia o al sospetto di essa. Esorcizzarla ad ogni costo, quasi a farne una parola innominabile è un atteggiamento diffuso. Alla vigilia delle feste dei santi e dei defunti, nostra intervista al teologo don Severino Dianich

Una bella iniezione di fiducia per gli operatori che, in queste settimane, si sono incontrati con monsignor Giovanni Paolo Benotto per ricevere da lui il «mandato» per il nuovo anno pastorale.
E l'icona di Gesù seminatore che ha fatto da sfondo a quasi tutti gli incontri è divenuta oggetto di un sussidio da utilizzare nei centri di ascolto della Parola di Dio per la catechesi degli adulti

«Come già sapevo, ho costatato che molte sono le potenzialità e le ricchezze spirituali presenti nella nostra Chiesa: a me il compito di accoglierle e di aiutarle a crescere per un rinnovato impegno di evangelizzazione»