Prato
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Il primo libro di catechismo scritto con i simboli

Il sussidio, realizzato dall'Ufficio catechistico della Diocesi di Prato e unico in Italia, utilizza la comunicazione aumentativa alternativa ed è pensato per i bambini con problemi comunicativi complessi.

Il primo libro di catechismo scritto con i simboli

Dal mese di ottobre il primo anno di catechismo sarà a misura di tutti i bambini e ragazzi, compresi coloro che hanno bisogni comunicativi complessi. L’impegno dell’Ufficio catechistico diocesano ha dato i suoi frutti: dopo un anno e mezzo di lavoro è nato infatti il primo sussidio per l’iniziazione cristiana in Caa (Comunicazione Aumentativa Alternativa) dal titolo «Il Caatechismo. In cammino tutti insieme».

La Comunicazione Aumentativa Alternativa è un settore della pratica clinica che ha come obiettivo la compensazione di una disabilità temporanea o permanente del linguaggio espressivo attraverso l’utilizzo di un linguaggio simbolico: il più diffuso a livello internazionale è l’Arasaac. In poche parole, il testo in Caa traduce, in questo caso, le lezioni di catechismo previste per il primo anno (terza elementare) in simboli comprensibili anche per i bambini senza linguaggio o con capacità verbali fortemente compromesse. La nostra diocesi è la prima in tutta Italia ad aver pensato ad un progetto organico di catechismo in Caa, che vada a coprire, cioè, tutti gli anni del percorso di iniziazione cristiana di bambini e ragazzi fino alla Cresima.

«Finora - spiega don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico dicesano e vice parroco della Resurrezione - le uniche traduzioni in Caa riguardavano contenuti limitati, ad esempio singole parabole o passi del Vangelo, mai il percorso integrale. L’idea che sta dietro al nostro progetto è quella dell’inclusione dei bambini con difficoltà comunicative: il testo in Caa permette ai catechisti di procedere con tutti i ragazzi di pari passo, senza dover pensare a un percorso alternativo che rischia di diventare sinonimo di esclusione». L’Ufficio catechistico diocesano, dotato di un settore disabili che ha preso a cuore il tema della Caa, è stato sostenuto nel suo progetto dall’Ufficio catechistico nazionale, attraverso incontri, convegni e scambio di opinioni. Il compendio di catechismo in Caa nasce per volontà di un gruppo di genitori e catechisti delle parrocchie della Resurrezione e di Sant’Ippolito in Piazzanese i cui figli hanno bisogni comunicativi complessi. «Il loro obiettivo - racconta don Carlo - era rendere il catechismo alla portata di tutti i bambini e i ragazzi, senza che l’ostacolo della difficoltà di lettura e comprensione costringesse le famiglie a rinunciare, come in alcuni casi purtroppo avviene, al percorso di catechismo per i propri figli».

Alcuni esempi

padre nostro caa
ave maria caa

Il nuovo sussidio verrà presentato sabato 6 ottobre, alle 15, in Palazzo Vescovile. Con l’occasione verranno distribuite gratuitamente circa 100 copie del testo e verrà tenuta una picola lezione per catechisti e genitori sull’utilizzo della Caa. Il secondo compendio, quello per il i bambini di quarta elementare, è già in lavorazione per il prossimo anno. «Tengo a sottolineare - conclude il direttore dell’Ufficio catechistico - che i simboli utilizzati per il compendio appartengono al linguaggio Arasaac, totalmente gratuito. Questo significa che dopo il 6 ottobre il testo si troverà anche on line in formato Pdf (sito Diocesi di Prato, Ufficio catechistico) e potrà essere scaricato gratuitamente da chiunque ne abbia bisogno. Naturalmente il compendio si troverà anche in Libreria Cattolica, a offerta libera».

Fonte: Tog
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