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Rarità pianistiche alla chiesa di Lamole

Il 18 luglio ha preso il via la 22ª Estate Concertistica di Lamole organizzata dall'Associazione «Pro Musica». Insieme all'Estate concertistica c'è anche «Pianoraro», rassegna di rarità pianistiche che si svolge sempre alla Chiesa di Lamole alle ore 19.

Parole chiave: classica (83)

Il 18 luglio ha preso il via la 22ª Estate Concertistica di Lamole organizzata dall'Associazione «Pro Musica». L'associazione, costituita nel 1987, ha come fine «la diffusione dell'arte musicale, in ogni ambiente idoneo al raggiungimento di tale scopo». Fondatori, insieme ad amici ed estimatori, sono i componenti del complesso vocale omonimo, nato a metà degli anni sessanta ad opera di elementi della Cappella musicale della SS. Annunziata di Firenze, istituzione che vantava ben cinque secoli di attività ininterrotta.
La Cappella era nata ufficialmente nel 1481 con i primi contratti firmati con musicisti d'Oltralpe (primo fra tutti il grande Heinrich Isaac). Ma già allora, nell'attività liturgica dei frati che la officiavano, la Chiesa dell'Annunziata aveva una fervida vita musicale, che risaliva alle prime confraternite di laudesi (da «lauda», la prima forma musicale che ci sia pervenuta) e all'Ars Nova.
La Cappella, che poteva contare – fatto eccezionale – su una trentina di elementi, era dotata di un organo fin dal 1289 (e un altro fu fatto costruire dal famoso Francesco Landino nel 1379). Tra i compositori, i cantori e gli organisti della SS. Annunziata si ricordano i religiosi Andrea dei Servi, Biagio di Berto, Bernardo di Luca, quell'Alessandro Coppini assai stimato da Lorenzo de' Medici, e poi Bartolomeo degli Organi, il celebre Jacopo Peri, il grande cantante e compositore della Camerata de' Bardi. Era, questo, l'inizio di una splendida realtà musicale che si sviluppò nei secoli seguenti e durò ininterrotta fino a qualche decennio fa. Alle difficoltà economiche si aggiunse, negli anni sessanta, il superamento da parte del Concilio Vaticano II della liturgia della Messa in latino: cosicché la Cappella cessò di esistere. Ma con lo scopo preciso di non disperdere questa enorme ricchezza spirituale e culturale l'ultimo direttore della Cappella, Valente Gori, dette vita al gruppo vocale Pro Musica, gruppo che riscosse subito un ampio consenso. Oggi il suo repertorio, in via di continua estensione, spazia dal canto gregoriano e dalla laude dugentesca fino alla polifonia del Cinquecento e agli oratori di Carissimi. Divenuta Lamole, nel Chianti, la scelta definitiva quale ambiente ideale all'esecuzione di manifestazioni musicali, l'Associazione Pro Musica, oggi promuove «la diffusione dell'arte musicale» anche invitando, a lato della propria attività, complessi e solisti di alto livello.
Ecco il programma delle manifestazioni: domenica 18 luglio, ore 19: Orchestra Giovanile del Chianti, Musiche di Vivaldi e Bizet. Direttore Antonio Morelli; domenica 25 luglio, ore 19: Alessandra Artifoni (clavicembalo), Bach: Variazioni Goldberg; domenica 1 agosto, ore 19: Complesso Pro Musica Firenze, Brani polifonici dal XII al XVI secolo; domenica 29 agosto, ore 19: Quartetto Ariel (Musiche di Mozart, Beethoven, Brahms); giovedì 2 settembre, ore 19: Complesso La selva scabra, Filippo Minecca, (controtenore), O Dio, dirti vorrei, Cantate e suonate del Settecento italiano (musiche di Durante, Scalatti, Händel, Porpora, Hasse); domenica 5 settembre, ore 9: Complesso Pro Musica Firenze, La sete di Cristo, Oratorio di Bernardo Pasquini.
Insieme all'Estate concertistica c'è anche «Pianoraro», rassegna di rarità pianistiche che si svolge sempre alla Chiesa di Lamole alle ore 19. Ecco il programma: domenica 8 agosto, Giampaolo Nuti (pianoforte), musiche di Beethoveen, Alkan, Villa-Lobos, Barber; domenica 15 agosto, Andrea Bacchetti (pianoforte), «Due secoli di musica italiana»: musiche di Marcello, Galuppi, Scarlatti, Clementi, Cherubini, Rossini; giovedì 19 agosto, Vincenzo Maltempo (pianoforte), musiche di Rameau, Delucchi, Liszt, Czerny, Rubinstein, Godowsky; domenica 22 agosto, Daniele Lombardi (pianoforte), «Cosa può fare un pianista contro le guerre», musiche di Debussy, Lombardi, Savinio.
Per informazioni: tel. e fax 055/8547160, e-mail: goriluigi@inwind.it.

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