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Dal n. 5 del 6 febbraio 2005

Spettacoli e musica (5-13 febbraio 2005)

Prosa e operetta
Firenze e provincia
• Teatro della Pergola (tel. 055-22641). Fino al 6 febbraio «Il borghese gentiluomo» (feriali 20,45, domenica 15,45) di Molière, con Giorgio Panariello e Tosca d'Aquino. Regia Giampiero Solari. Dall'11 al 20 febbraio «Il ponte di San Luis Rey», commedia in due tempi di e con Paolo Poli. Al Saloncino dall'8 al 10 febbraio «Quali fantasmi», tre atti unici di Eduardo De Filippo. Regia Alfonso Santagata.
• Teatro Verdi (tel. 055-212320/213496). Il 5 febbraio «La duchessa del bal tabarin», di Leon Bard. Il 6 febbraio «Cin ci la», di Lombardo e Ranzato.
• Teatro Puccini (tel. 055-362067). Il 4 e 5 febbraio «Tina fai presto», di Massimo Andrei, con Lunetta Savino. L'11 e il 12 febbraio Riccardo Marasco in «Un bacione a Spadaro».
• Teatro Le Laudi (tel. 055-572831). Il 12 e 13 febbraio «La storia di Edipo».
• Teatro Everest (tel. 055-2321754). Il 5 febbraio «La bella di nulla», di e con Elisabetta Salvatori accompagnata al violino da Matteo Ceramelli.
• Teatro Comunale Antella (tel. 055-6530729). Il 5 e 6 febbraio «Qualcosa faremo...», cabaret teatrale. Anteprima nazionale. L'11, il 12 e il 13 febbraio «I savoiardi. Storia dei tre re e mezzo d'Italia», di Maria Pagnini. Regia Riccardo Massai.
• Teatro La Limonaia Sesto Fiorentino (tel. 055-440852). Fino al 5 febbraio (ore 21) «La pianella perduta tra la neve», commedia musicale in due atti, adattamento e regia Rita Serafini. Dal 9 al 13 e dal 16 al 20 febbraio (ore 21) «Romanina: la nascita di un cigno». Prima assoluta, di e con Anna Meacci.
• Teatro Il Palco (tel. 055-6810496). Il 12, 13, 18, 19 e 20 febbraio (sabato ore 21,15, domenica 16,30) «L'importanza di chiamarsi Ernesto», di Oscar Wilde. Regia Marcello Zanieri.
• Teatro Studio Scandicci (tel. 055-757348). Dal 10 al 16 febbraio (ore 21,15) «Ubu c'è», da Ubu Roi di Alfred Jarry. Regia Giancarlo Cauteruccio.
• Vicchio di Mugello, Teatro Comunale (tel. 055-844460). Il 5 febbraio (21,15) «Sogno di una notte di mezza estate», di William Shakespeare.
• San Casciano Val di Pesa, Teatro Comunale Niccolini (tel. 055-8290146). Il 5 febbraio (ore 21) «La poltrona scura», da Luigi Pirandello. Regia di Roberto Bacci.
• Figline Valdarno, Teatro Comunale Garibaldi (tel. 055-952433). Dal 4 al 6 febbraio (feriali ore 21, domenica 16,30) «A piedi nudi nel parco», di Neil Simon, con Gianluca Guidi, Anna Falchi, Erika Blanc e Gianni Fenzi. Regia Gianluca Guidi.

Arezzo e provincia
• Pratovecchio, Teatro degli Antei (tel. 055-58762). Il 6 febbraio (ore 21) «Scoppio di amore e guerra», di Duccio Camerini, con Lucrezia Lante della Rovere e Rocco Papaleo.
• Castelfranco di Sopra, Teatro Comunale Wanda Capodaglio (tel. 055-9149219). Il 13 febbraio (ore 21) «Generali a merenda», di Boris Vian. Regia Massimo Luconi.

Grosseto e provincia
• Teatro degli Industri (tel. 0564-21151). L'8 febbraio (ore 21) «Scemo di guerra», di e con Ascanio Celestini.

Livorno e provincia
• Campiglia Marittima, Teatro dei Concordi(tel. 0565-837028). Il 4 febbraio (ore 21,15) «Crazy Shakespeare», di Alessandro Garzella e Fabrizio Cassanelli.
• Castiglioncello, Castello Pasquini (tel. 0586-754202). Il 4 febbraio (21,30) «Le veglie al canto del camino».

Lucca e provincia
• Teatro del Giglio (tel. 0583-467521). Dal 4 al 6 febbraio (feriali ore 21, domenica 16,30) «Generali a merenda», di Boris Vian. Regia Massimo Luconi. Dall'11 al 13 febbraio «Harry ti presento Sally», di Nora Ephron, con Giampiero Ingrassia e Marina Massironi.
• Camaiore, Teatro dell'Olivo (tel. 0584-9861). Il 3 febbraio (ore 21) «Oggi è già domani», con Paola Quattrini. Regia Pietro Garinei.
• Barga, Teatro dei Differenti (tel. 0583-724770). Il 5 febbraio (21,15) «Il grigio», di Sandro Luporini e Giorgio Gaber. Regia Serena Sinigaglia.
• Pietrasanta, Teatro Comunale (tel. 0584-795511). Il 10 febbraio «Il rompiballe», di Francis Veber, con Gian Marco Tognazzi, Bruno Armando. Regia Andrea Brambilla.

Pisa e provincia
• Teatro Verdi (tel. 050-941111). Dal 3 al 6 febbraio (ore 21, la domenica ore 17) «Chi ha paura di Virginia Woolf»?, di Edward Albee. Regia Gabriele Lavia. Prima nazionale.
• Teatro Il Canovaccio (tel. 335-7789085). Il 5 (ore 21,15) e il 6 febbraio (ore 17) «L'anatra all'arancia», di Home e Sauvajon. Regia Sabrina Davini.
• Buti, Teatro Francesco di Bartolo (tel. 0587-724548). Il 4 febbraio (ore 21,15) «Scemo di guerra», con Ascanio Celestini.
• Pontedera, Teatro di Via Manzoni (tel. 0587-55720/57034). Il 12 febbraio (ore 21) «Gilgames», scritto e diretto da Teresa Ludovico.

Siena e provincia
• Piancastagnaio, Teatro Comunale (tel. 0577-786024). L'11 febbraio (ore 21) «Garibaldi», di Ugo Chiti, scritto ed interpretato da Marco Zannoni.
• Siena, Teatro dei Rozzi (tel. 0577-292225). Il 5 febbraio (ore 21) «Scemo di guerra», di e con Ascanio Celestini.
• San Gimignano, Teatro dei Leggieri (tel. 0577-940464). Il 5 e 6 febbraio (ore 21,30) Saggio di danza.
• Teatrino della Compagnia di Monticchiello. Il 4 febbraio (21,30) «Dalla padella alla brace», con Alvaro Parenti detto Padellina.

Ragazzi
Una favola moderna sull'educazione stradale
• Si intitola «Aci Babà e i quaranta pedoni» la modernissima e divertente favola sull'educazione stradale per ragazzi dai 6 agli 11 anni. La nuova produzione di Teatro ragazzi del Teatro stabile d'innovazione «Pupi e Fresedde» Teatro di Rifredi, è realizzata con il contributo dell'Aci e dell'assessorato Infrastrutture viabilità e trasporti della Regione Toscana. Il testo è di Andrea Bruno Savelli. Con Valentina Bruscoli, Tommaso di Fede, Francesco Franzosi e Tiziano Veltri. Regia Angelo Savelli. Queste le tappe toscane della tournée per le scuole. Il 4 febbraio al Teatro di Rifredi. Il 10, l'11 e il 12 al Teatro Petrarca di Arezzo (quest'ultimo spettacolo inizia alle 16,30). Il 16 e 17 febbraio al Piccolo teatro Bolognini Pistoia. Il 18 febbraio al Teatro Pacini di Pescia e il 21 agli Animosi di Carrara. Il 28 febbraio al Teatro Mascagni di Popiglio (Pistoia). Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 10.

Lirica
Lucca
• Basilica di San Giovanni (tel. 0583-955657). Fino al 24 febbraio il giovedì ore 19 «Una notte all'opera».

Concerti
Riccardo Muti per Cherubini
• Tre concerti attesissimi quelli che Riccardo Muti dirige dal 4 al 6 febbraio al Teatro Comunale di Firenze. A distanza di dieci anni il grande direttore torna sul podio del Coro e dell'Orchestra del Maggio Musicale per proporre uno dei maggiori capolavori sacri di Luigi Cherubini, la monumentale Messa Solenne in re minore «per il Principe Esterházy» che il musicista fiorentino compose a Parigi nel 1811. I concerti – realizzati grazie al contributo straordinario della Banca Cassa di Risparmio di Firenze – sono in programma per venerdì 4 alle ore 20,30, sabato 5 alle ore 19, e domenica 6 alle ore 16,30. I biglietti, da 30 a 50 euro, sono acquistabili alla biglietteria del Teatro Comunale, al Desk La Rinascente, al Box Office e online su sitoweb e www.charta.it. Info: 055-2779281-247-383.
Intorno all'esecuzione della Messa per il Principe Esterházy, il Teatro del Maggio, su sollecitazione dello stesso Riccardo Muti, ha creato una nutrita serie di iniziative collaterali per sottolineare la fondamentale importanza che il fiorentino Luigi Cherubini ebbe sul mondo musicale europeo della sua epoca, influenzando compositori come Beethoven, Rossini e Brahms.

Per quanto riguarda gli eventi collaterali fino al 12 febbraio, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è possibile visitare la mostra «Luigi Cherubini, immagini e note»: in esposizione, accanto ai bozzetti e ai figurini dell'Archivio Storico del Teatro del Maggio, rare edizioni musicali conservate dalla Biblioteca.

Venerdì 4, prima del concerto, alle ore 17.30, al Piccolo Teatro del Comunale tavola rotonda promossa in collaborazione con l'Institut Français de Florence, «Luigi Cherubini, o l'ideale della perfezione», che vede la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani del compositore.

Sabato 5, alle ore 11, nella Basilica di Santa Croce, omaggio al monumento funebre di Luigi Cherubini alla presenza di Riccardo Muti. Nato nel 1760 a poche centinaia di metri da Santa Croce, in via Fiesolana, il compositore morì nel 1842 a Parigi, la città che lo aveva consacrato al successo, e venne sepolto al Cimitero del Père Lachaise. Nel 1869, in Santa Croce, ad opera dello scultore Odoardo Fantacchiotti, sorse un monumento che ne onorò la memoria e davanti al quale gli allievi del Conservatorio «Luigi Cherubini» di Firenze eseguiranno due movimenti dal Quartetto n. 2 in do maggiore. L'ingresso è libero a tutte le manifestazioni collaterali.
a cura di Lorella Pellis

Spettacoli e musica (5-13 febbraio 2005)
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