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Tornano le notti dell'Archeologia

Al via la settima edizione de Le Notti dell'Archeologia, quest'anno dal 30 giugno al 29 luglio 2007, con più di 300 iniziative realizzate in tutta la regione Toscana: aperture straordinarie notturne di musei e parchi, trekking archeologici, visite guidate, esposizioni, cene tematiche, conferenze, attività didattiche e una rassegna internazionale di cinema archeologico. La manifestazione, ad oggi l'unica nel suo genere in Italia ed in Europa, è andata crescendo fino a coinvolgere più di cento enti e registrare la presenza di 35.000 persone nella passata edizione.

Parole chiave: cultura (219)

Al via la settima edizione de Le Notti dell'Archeologia, quest'anno dal 30 giugno al 29 luglio 2007, con più di 300 iniziative realizzate in tutta la regione Toscana: aperture straordinarie notturne di musei e parchi, trekking archeologici, visite guidate, esposizioni, cene tematiche, conferenze, attività didattiche e una rassegna internazionale di cinema archeologico. Una grande “festa dell'archeologia” realizzata della Regione Toscana con l'Associazione Musei Archeologici della Toscana (AMAT) e la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici. La manifestazione, ad oggi l'unica nel suo genere in Italia ed in Europa, è andata crescendo negli anni fino a coinvolgere più di cento enti e registrare la presenza di 35.000 persone nella passata edizione, a dimostrazione del forte interesse del pubblico per l'archeologia.

Tema dell'edizione 2007, Le antiche vie dell'Etruria, alla scoperta delle vie di comunicazione, terrestri e marittime dell'antichità. L'Etruria era dotata di una rete viaria già dalla protostoria, quando la pastorizia transumante aveva definito i collegamenti che servivano agli spostamenti stagionali. Con la nascita delle città etrusche, la rete stradale si estese senza diventare una viabilità di lunga percorrenza, come accadrà poi con i Romani. In generale le vie etrusche non presenteranno mai aspetti “monumentali” a parte le tagliate, tipiche delle zone tufacee, come nei dintorni di Pitigliano e Sovana.

A partire dalla metà del III secolo a.C. venne costruita la rete stradale romana che in un primo tempo fu funzionale alle operazioni belliche e successivamente veicolo fondamentale della romanizzazione delle campagne. Tra i tracciati più importanti l'Aurelia Vetus che si snodava lungo la costa tirrenica toccando il Portus Pisanus; la via Clodia che collegava Roma a Saturnia e alla via Aurelia; la via Cassia che raggiungeva Arezzo per poi attraversare il Valdarno e congiungere Firenze, Pisa e l'asse costiero.

Numerosi e seguitissimi i trekking archeologici dedicati soprattutto alle vie dell'antichità. Cortona (Ar) propone quest'anno un ampio programma con numerosi percorsi, illustrati per la prima volta in una guida che sarà presentata a Palazzo Casali la sera del 3 luglio (ore 10.00), in occasione della conferenza dedicata alla Viabilità nel territorio cortonese dall'età etrusca al Medioevo. Tra i percorsi trekking: l'anticotracciato che collegava Cortona al Castello di Montecchio Vesponi, baluardo difensivo della polis etrusca (14 luglio, partenza ore 9.30); dai Meloni del Sodo,i grandi tumuli arcaici di Cortona, ai Molini della Val di Loreto, alla scoperta degli antichi mulini ad acqua (22 luglio, partenza ore 9.30); da Ruffignano a Poggioni, lungo la strada che collegava la montagna cortonese e la Valle di Chio (28 luglio, partenza ore 9.30).

Campiglia Marittima (Li) organizza A passeggio nella storia (14 luglio, partenza ore 10.00), un percorso lungo la suggestiva Via delle Fonti fino alle miniere etrusche del Parco Archeominerario di San Silvestro; a Piombino (Li), il Parco Archeologico di Baratti e Populonia propone un percorso al tramonto dalla necropoli etrusca all'acropoli, lungo il tracciato dell'antica via basolata della Romanella (6 luglio, partenza ore 18.30).

A Carmignano (Po), la Camminata etrusca dal tumulo di Montefortini alla necropoli di Prato Rosello (1 luglio partenza ore 8.00) e dopo il grande successo dell'anno scorso, la passeggiata notturna, muniti di pila, all'area archeologica di Pietramarina (6 luglio, partenza ore 18.30). A Vaiano (Po) trekking archeologico notturno sulla Via degli Etruschi in Val di Bisenzio (3 luglio, partenza ore 18.00).

Tra le visite guidate: a Poggibonsi (Si) visita notturna agli scavi di Poggio Imperiale, a lume di fiaccole (7, 8, 21 e 22 luglio, ore 21.30); Cecina (Li) propone due itinerari: quello Etrusco, dal Museo Guerrazzi all'insediamento arcaico di Casalvecchio fino alla necropoli di Belora (21 luglio, partenza ore 10.00) e quello Romano con visita della torre di Vada e del quartiere portuale di S. Gaetano, la via dei Cavalleggeri, la villa e la cisterna di San Vincenzino, in un percorso a tappe in bici, cavallo e barroccio che si concluderà al Museo Archeologico di Rosignano con degustazione di antiche ricette (28 luglio, partenza ore 15.00).

Molte anche le conferenze dedicate al tema di quest'anno, come: Carrara fra il marmo e il mare al Museo Civico del Marmo di Carrara (Ms), per riscoprire le strade che dalle cave portavano al porto di Luna e le vie consolari romane, l'Aurelia e l'Emilia, che collegavano Roma con Genova lungo la costa tirrenica (21 luglio, ore 21); Le antiche vie della Val d'Elsa in età antica e medievale alla Biblioteca Comunale di Montaione - Fi (12 luglio, ore. 21.15); Pellegrini sulle vie dell'Elba al Museo Archeologico di Rio nell'Elba (Li);  Antiche vie di terra e di mare  presso il Centro di Documentazione del Territorio di Scarlino - Gr (13 luglio, ore 17.00) a cui seguirà la presentazione del nuovo allestimento del Centro con visita guidata all'area archeologica della Rocca; Viaggiare sulle coste dell'Etruria Romana al Museo Archeologico del Territorio di Populonia di Piombino (13 luglio, ore 21.30). 

Al Museo Archeologico e d'Arte della Maremma a Grosseto e al Museo Archeologico di Scansano la mostra Le vie del sacro. Santuari e depositi votivi nella Maremma etrusca e romana (7 luglio-15 ottobre). L'esposizione presenta 100 oggetti votivi, principalmente terrecotte, ma anche bronzetti, che rappresentano parti del corpo, teste di offerenti, animali domestici e bambini, risalenti al periodo che va dal IV al III e II sec. a. C.. Oggetti provenienti da santuari rurali e urbani, rinvenuti durante le campagne di scavo condotte negli ultimi decenni in Maremma in aree archeologiche come Roselle, Saturnia, Ghiaccioforte e la Marsiliana.

Molti dei reperti in mostra saranno visibili per la prima volta al pubblico, insieme ad altri già facenti parte delle collezioni dei musei ed adesso valorizzati dal percorso espositivo.

Il Museo Archeologico Isidoro Falchi diVetulonia inaugura la mostra Vetulonia e le altre. Le tappe del Commercio etrusco (8 luglio – 4 novembre), L'esposizione si propone di evidenziareil ruolo di Vetulonia all'interno della complessa rete di scambi per via terrestre che si vennero a creare tra i centri maggiori e minori dell'Etruria in età orientalizzante e arcaica.

Alle Terme di Massaciuccoli a Massarosa (Lu), tornerà visibile dopo un lungo restauro condotto dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze il mosaico con animali fantastici, databile alla seconda metà del I sec. d.C., parte dell'edificio romano scoperto nel 1932. L'occasione è quella dell'inaugurazione del nuovo padiglione (28 luglio, ore 19.00), una modernissima struttura in vetro e legno, che coprirà l'intera area archeologica, creando un percorso di visita alle “rovine” con uno spazio espositivo allestito con i reperti provenienti dagli scavi di Massaciuccoli, curato dal Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa.

Il mosaico, realizzato con tessere bianche e nere, presenta una cornice a fasce entro cui sono raffigurati cavalli o capri marini, grandi calici con steli che poggiano su un tralcio di foglie d'acanto e al centro due coppie di delfini con le code intrecciate. Integro al momento della scoperta, il mosaico è stato danneggiato negli anni '60 del secolo scorso in seguito alla rimozione e alla posa su una base di cemento, che ha reso necessario l'intervento di restauro.

Tra le iniziative più curiose e interessanti de Le Notti dell'Archeologia 2007, a Montalcino (Si)si svolgerà il percorsoL'Etruria 5 milioni di anni fa: il fossile di balena, visita ai resti della più grande e antica balena fossile mai rinvenuta in Italia e nel bacino del Mediterraneo (5 luglio, ore 17.00). A Piombino (Li), appuntamento con La Cittadella del libro archeologico (6-15 luglio), mostra mercato dove si possono trovare, a prezzi scontati, libri rari e introvabili sul mercato, mentre a Gavorrano (Gr), il Laboratorio di Educazione Ambientale LA FINORIA organizzerà un vero e proprio corso di scrittura e lingua etrusca per adulti e ragazzi diretto da un esperto (7 luglio, ore 21-21.30).

Numerose le iniziative di didattica, rivolte ai ragazzi e agli adulti, ma soprattutto ai bambini tra i 7 e i 10 anni, secondo un progetto che mira all'avvicinamento dei più piccoli alla comprensione della vita quotidiana, gli usi e i costumi della Toscana antica.

Infine anche quest'anno la Rassegna Internazionale di cinema archeologico, realizzata in collaborazione con la “Rassegna del Cinema Archeologico Internazionale di Rovereto” e la rivista Archeologia Viva.

Il Programma dettagliato è consultabile su: www.cultura.toscana.it/musei.htm e www.archeologiatoscana.it
Informazioni: tel. 055- 59.78.308

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