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«Toscana esclusiva» apre al pubblico cortili e giardini

Sono ormai dodici anni che nelle prime domeniche di maggio si presenta la possibilità di trasformarsi in turisti nella propria città, grazie all'iniziativa «Toscana esclusiva». L'associazione che si fa carico di organizzare le aperture straordinarie di palazzi e ville private è composta dai proprietari di questi stessi luoghi ricchi di arte e storia e si chiama Adsi (Associazione dimore storiche italiane). E i cittadini rispondono con grande entusiasmo. Ecco il programma di aperture per domenica 13 maggio.

di Francesca Galluzzi

Sono ormai dodici anni che nelle prime domeniche di maggio si presenta la possibilità di trasformarsi in turisti nella propria città, grazie all'iniziativa «Toscana esclusiva». L'associazione che si fa carico di organizzare le aperture straordinarie di palazzi e ville private è composta dai proprietari di questi stessi luoghi ricchi di arte e storia e si chiama Adsi (Associazione dimore storiche italiane). E i cittadini rispondono con grande entusiasmo, se, come dichiara il presidente della sezione toscana, Niccolò Rosselli Del Turco, «nella scorsa edizione abbiamo avuto circa 8 mila visitatori a Firenze, a cui si sommano i 4 mila nei luoghi aperti nel resto della Toscana».

L'edizione 2007 si sviluppa in due domeniche: il 6 maggio con aperture a Pisa, Lucca, Siena e Chianti senese; il 13 maggio con aperture a Firenze, Sesto Fiorentino e Calenzano. Nel programma, ricchissimo viene messo in evidenza che in questa dodicesima edizione ci sono molte nuove adesioni, con dimore che mai erano state aperte al pubblico: un invito che attirerà anche chi segue questo appuntamento da anni. Per apprezzare ancora di più i luoghi che si offrono alla visita, «Toscana esclusiva» propone anche un interessante programma musicale, collaterale alle aperture, con concerti prevalentemente di musica classica.

La tipologia dei luoghi inseriti nelle due domeniche grazie al lavoro di Adsi e dell'Associazione «Città nascosta» è molto diversa a seconda delle città. I giardini dei palazzi urbani, ai quali spesso si accede da eleganti cortili, sono costretti fra gli altri edifici e le mura, cosa che non succede nel caso delle ville, sorte in contesti campestri con grandi spazi a disposizione. Tuttavia alcuni tratti accomunano tutti gli spazi verdi visitabili: le essenze tipiche dei giardini italiani, leccio, bosso, cipresso, agrumi; la cura spaziale con geometrie prospettiche, aiuole, arredi in pietra serena; le vasche e le fontane per l'acqua, elemento irrinunciabile di qualunque giardino. Si tratti di cortili o di parchi, si deve sottolineare come tutti vivano di rapporti reciproci con l'ambiente nel quale sono inseriti e in armonia con l'abitazione che si trovano a completare, nonostante i mutamenti operati nel tempo per cambiamenti di gusti e mode e per rinnovate esigenze paesaggistiche.

Nella giornata di domenica scorsa, 6 maggio, a Lucca i giardini aperti erano tutti nascosti nel centro storico: in alcuni di questi si segnalava la presenza di piante particolarmente interessanti, come la collezione di lilium a Palazzo Bartolomei, o il maestoso esemplare di araucaria nel giardino del Palazzo della Magione del Tempio. Spostandosi a Pisa si è potuto visitare, fra gli altri, i chiostri dell'Arcivescovado e della chiesa di San Frediano, o conoscere la curiosa storia del giardino di Palazzo Agostani Venerosi, eliminato nel 1914 per far posto a un teatro. Lo stesso giorno Siena ha dato libero accesso a castelli fortificati e carichi di storia, come il bellissimo Castello di Meleto, il cui primo proprietario fu avverso a Federico Barbarossa. Da non perdere è stata la Villa di Vico Bello, voluta dalla famiglia Chigi, il cui giardino è un capolavoro cinquecentesco di Baldassarre Peruzzi, uno degli architetti più conosciuti dell'epoca.

Ci vorrebbe ben più che una domenica per visitare tutti i luoghi che Firenze apre questa domenica 13 maggio. Incredibile la quantità di spazi verdi che mai il centro della città lascerebbe sospettare, prospettanti su strade trafficate e percorse ogni giorno da eserciti di turisti. Palazzo Guicciardini, sull'omonima via, dal cui androne si apre la visuale sul giardino, Palazzo Frescobaldi, in via Santo Spirito, con uno spazio verde a cui fa da quinta l'abside della chiesa brunelleschiana. La visita inoltre di tanti cortili, luogo simbolo del palazzo rinascimentale, cuore della casa e summa dell'abilità dell'architetto, permetterà di fare interessanti parallelismi.

Sui colli intorno a Firenze, verso Sesto e Calenzano, le ville, un tempo perdute nella campagna, restano oggi come oasi di pace e bellezza nell'avanzare della città. Da vedere l'elegante giardino settecentesco di Villa Corsi Salviati, o il parco romantico di Villa Paolina, acquistata da Camillo Borghese per la moglie Paolina Bonaparte. Le visite proposte sono completamente gratuite e sono rese possibili grazie alla presenza dei soci Adsi, insieme agli «Amici dei musei» fiorentini e agli «Amici della terra», che garantiscono l'apertura in orario 10-13 e 15-19. I visitatori possono muoversi liberamente nei giardini e nei cortili, approfittando delle spiegazioni contenute in una piccola guida, molto puntuale, che l'Associazione dimore storiche fornisce a fronte di un'offerta di 5 euro.

Il programma di domenica 13

Mentre domenica scorsa è stato possibile visitare i giardini e i cortili di Lucca, Pisa, Siena, Gaiole (nella foto il Castello di Meleto), Castellina e Castelnuovo Berardenga, questa domenica è la volta di Firenze e dintorni.
Firenze
Giardino S. Francesco di Paola, piazza S. Francesco di Paola 3; Giardino Torrigiani, via del Campuccio 53; Giardino Corsi Annalena, via Romana 38; Palazzo Guicciardini, via Guicciardini 15; Palazzo Corsini Suarez, via Maggio 42; Palazzo Frescobaldi, via S. Spirito 13; Giardino pensile di Palazzo Guicciardini, via S. Spirito 14; Palazzo e Giardino Rosselli Del Turco, b.go Santi Apostoli 19; Museo S. Ferragamo, piazza S. Trinita 5r ; Palazzo Bartolini Salimbeni, piazza S. Trinita 1; Cortile di Palazzo Rucellai, via della Vigna Nuova 18; Chiostro di S. Pancrazio, piazza S. Pancrazio 2 (concerto ore 15,30); Palazzo Antinori, piazza Antinori 3; Palazzo Barbolani di Montauto, via de' Ginori 9 (concerto ore 16,30); Palazzo Pucci, via de' Pucci 4; Palazzo Grifoni Budini Gattai, piazza SS. Annunziata 1 (concerto ore 17,30); Palazzo Ximenes Panciatichi, b.go Pinti 68 (concerto ore 18,30); Palazzo Wilson Gattai, piazza d'Azeglio 28; Palazzo Vivarelli Colonna, via delle Conce 28 ; Palazzo Bargellini, via delle Pinzochere 3; Palazzo Pepi Ferri, via dei Pepi 7; Giardino degli Antellesi, piazza S. Croce 21 (concerto ore 12); ; Palazzo Antinori Corsini, b.go S. Croce 6 (concerto ore 11); Giardino Malenchini, via de' Benci 1; Villa il Pozzino, via G. da San Giovanni 12 - Castello
Sesto Fiorentino
Villa Il Casale, via del Pozzo 1; Villa Paolina, via di Castello 47; Villa Corsi Salviati, via Gramsci 456; Villa Villoresi, via Ciampi 2
Calenzano
Villa Ginori a Collina, via di Collina 15
Info www.adsitoscana.it e al numero 055212452 oppure 0556802590.

«Toscana esclusiva» apre al pubblico cortili e giardini
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