“Accattone”: i primi ciak di Pasolini

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«Accattone», i primi ciak di Pasolini
Nel trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini (ucciso nella notte tra l'1 e il 2 novembre), il Gabinetto Vieusseux di Firenze lo ricorda con alcune iniziative particolari fra cui «“Accattone”: i primi ciak di Pasolini», una mostra di foto allestita alla Galleria del Gabbiani di Palazzo Pitti.

La mostra, realizzata in collaborazione con CinemaZero di Pordenone, testimonia l'esordio del Pasolini regista sul set di «Accattone» nella primissima versione, quella che doveva essere prodotta da Fellini ma che lo stesso Fellini bocciò.

Le 53 foto in mostra documentano la fase di preparazione (riprese, sopralluoghi, scelta degli attori) di «Accattone» regalando attimi di scene inedite sui vari set allestiti.
Presente all'inaugurazione della mostra Franca Pasut, amica di Pasolini, che il regista volle fortemente come attrice protagonista di quel suo primo film.
Nonostante si sia trattato di un'esperienza circoscritta esclusivamente a quel film, la Pasut, che nel frattempo aveva avuto un piccolo ruolo ne «La Dolce Vita» di Fellini, ricorda la dolcezza e la gentilezza di quel regista sconosciuto al pubblico, che «costruì il personaggio di Stella intorno a me, per mettermi più a mio agio durante le riprese», a differenza di un Fellini: «volgarozzo e un po' deludente». La loro conoscenza risaliva ai tempi in cui ancora Pasolini non era conosciuto e viveva in Friuli, luogo d'origine anche di Franca Pasut: «Era un grande ballerino di Boogie Woogie, e mi divertiva vederlo mentre faceva girare e girare le donne sulla pista da ballo». Poi per caso, l'incontro nella Roma degli anni 60, dove la Pasut si manteneva agli studi universitari facendo provini per i film che venivano girati in quel periodo nella capitale. «È stata una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto in tutta la mia vita. Quando seppi della sua tragica morte fu per me una grande sofferenza perché oltre ad aver perso un amico, sapevo che era morta una grande anima».
Sara D'Oriano

Orario: dal martedì alla domenica 8,15-18,50.
Ingresso: 6,50 euro.

Informazioni: 055-288342.