Egli Danza!

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Le avventure del burattino più celebre della letteratura saranno protagoniste di Egli Danza!, la mostra di illustrazione dedicata al Pinocchio di Leonardo Mattioli nell’ambito della 7/a edizione di Sguardi sul Reale. 25 le tavole in esposizione, tratte dal volume di Collodi che durante gli anni ’50 l’artista fiorentino illustrò per Edizioni Vallecchi, su cui la figura del piccolo eroe di legno si staglia contro le ambientazioni della Toscana popolare.

Impreziosiscono l’evento una serie di bozzetti mai esposti prima, realizzati da Mattioli negli anni ‘90, poco prima della morte, per un nuovo progetto su Pinocchio mai terminato.

Tra il 1953 e il 1954, appena venticinquenne, Leonardo Mattioli intraprende un lavoro grafico e artistico su «Le avventure di Pinocchio» che avrebbe reso il suo tratto celebre in tutta Italia. L’opera rientra, insieme ad altre due sue pubblicazioni, «Aurora Boreale» e «Ciuk e Ghek», in quella che è stata definita «trilogia livida», per il suo tono coloristico, e forse anche esistenziale. Le immagini sono caratterizzate da un uso emotivo ma mai retorico del colore: azzurro carta da zucchero, arancione, rosso spento, marrone e ocra, che vengono alternati in una sorta di solo apparente monocromatismo per costituire in realtà un raffinato sovrapporsi di piani che alimenta e sottolinea le suggestioni della narrazione. La realtà che fa da sfondo è artigiana e contadina: dalle architetture ai paesaggi, passando per i dettagli secondari (i panni stesi, il fiasco di vino, le botti, le coperture a «onduline»).

Molti anni dopo, sempre affascinato da Pinocchio e sempre preso nella continua ricerca espressiva, l’illustratore riprende a lavorare sul burattino. Tratti veloci, rapidi bozzetti che con pochi segni di pennarello danno vita a un personaggio nuovo, libero e fisicamente caratterizzato, con una sintassi completamente diversa dal precedente, una semplice silhouette scura senza volto. Mattioli studia una nuova espressività per il suo Pinocchio, lavorando sulle posizioni del burattino di legno, sul suo movimento che gradualmente sembra umanizzarsi, attraverso una linea più morbida e pastosa, vestendolo anche, e studiandone la mimica del volto, accennata da veloci tratti di chiaroscuro. E se il progetto non vedrà mai la luce, vanificato dalla scomparsa del suo autore, i suoi studi preparatori potranno essere ammirati grazie alla disponibilità del figlio Giovanni.

Tra gli eventi collaterali della giornata di inaugurazione del 6 maggio ci sarà il flash mob Tempo Libero, dj set estemporaneo creato da Lorenzo Perferi (in arte Gran Soda), che si materializzerà in orari e spazi sempre diversi nel centro di Terranuova, per tutta la durata del festival. L’idea è quella di rievocare, con musica e video, le atmosfere che si creavano in certi luoghi di ritrovo nella fine degli anni 70, nei momenti in cui si «ammazzava il tempo». Bar, chiacchiere, leggerezza: un’immersione nell’immaginario di un’epoca e nell’evoluzione storica di abitudini sociali in un contesto quotidiano.

Sguardi sul Reale è organizzato e prodotto dall’associazione culturale MACMA, in collaborazione con associazione Valdarno Culture e con il patrocinio di Regione Toscana. Con il sostegno di Comune di Terranuova Bracciolini, Auditorium Le Fornaci, Comune di Loro Ciuffenna, CSAI, Publiacqua, Unicoop Firenze, BCC, Provincia di Arezzo, Coop Centro Italia, Trenti Vivai. Con la collaborazione di Doc/it, #QuasiQuasi_social cafè_, Alcedo Ambiente e Territorio, Azienda Agricola Sàgona, Valdarno Jazz, I.S.I.S. Varchi, I.S.I.S. Valdarno, I.M.S. Giovanni da San Giovanni, I. C. Giovanni XXIII, I. C. S. Loro Ciuffenna, Antica Tabaccaia, Fattoria della Nave, Il Canto del Maggio, Serendipity House B&B, Agriturismo Le Balze, Festival dei Popoli, Fandango, Digital Prof, AISLA, IdeAzione. Realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei per il Cinema (Sensi Contemporanei, Agenzia per la Coesione Territoriale, MIBACT, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana.)

SEDE MOSTRA: Palazzo Concini, via Concino Concini 41/d, Terranuova Bracciolini. Altre sedi festival: Le Fornaci - Centro Culturale Auditorium, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini | #QuasiQuasi_social cafè_, via Roma 21, Terranuova Bracciolini | La Filanda, via Ciuffenna 5, Loro Ciuffenna | Agriturismo Osteria Le Balze, via dell’Acqua Zolfina 14, Castelfranco Piandiscò | Azienda Agricola Sàgona, Loro Ciuffenna

ORARIO MOSTRA: martedì-venerdì 17.00-20.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-20.00).

INGRESSO: gratuito alla mostra. Ingresso libero a tutte le iniziative, ad eccezione di: proiezioni cinematografiche all’Auditorium Le Fornaci, ingresso intero 3€, ridotto 2€; per “La natura delle cose” ingresso unico 3€ | escursione a Piantravigne (13 maggio), quota intera 12€, 6-14 anni 8€, 0-6 anni gratuito, prenotazione obbligatoria entro il 12 maggio a info@macma.it e 338 782 9224 | concerto Valdarno Music Collective (13 maggio), ingresso intero 10€, ridotto 7€ | giornata presso l’azienda agricola Sàgona (14 maggio), quota intera 25€, 6-14 anni 15€, 0-6 anni gratuito, prenotazione obbligatoria entro il 12 maggio a info@macma.it e 338 782 9224

INFO: MACMA associazione culturale | www.macma.it / www.lefornaci.org | info@macma.it | fb: Sguardi sul Realefestival | T. +39 338 782 9224

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