Firenze anni Cinquanta. La Pira e il «Giornale del Mattino» di Bernabei

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La bella mostra documentaria è stata curata da Pier Luigi Ballini e promossa da Comune e Fondazione La Pira. 27 pannelli illustrativi, disposti in un percorso suddiviso in quattro sale, con documenti, foto e contributi filmati ricostruiscono i momenti salienti della Firenze di Giorgio La Pira, attraverso le pagine del quotidiano erede della «Nazione del Popolo», organo del Comitato di Liberazione nazionale della Toscana.

Nato nel 1947 come «il Mattino d'Italia», cambiò poi nome nel 1954. Vero e proprio esperimento politico-editoriale, il «Giornale» si dichiara «scritto in collaborazione con i lettori» e si fa portatore di numerose innovazioni sia nella struttura e nella confezione del giornale, sia negli stessi contenuti di informazione.

Il quotidiano diretto da Ettore Bernabei, poi direttore del «Popolo» e della Rai, non soltanto contribuì ad arricchire il dibattito politico del secondo dopoguerra, ma diede voce ai protagonisti della cultura letteraria e pittorica del tempo: un'apposita sala della mostra è dedicata alle opere che nel biennio 1954-1955 furono esposte nella sede del giornale in via delle Ruote da alcuni dei principali innovatori della pittura italiana della prima metà del Novecento, come Primo Conti e Ottone Rosai. A questi si aggiunge una scelta di quadri conservati nel fondo del «Giornale del Mattino» della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Una speciale postazione dotata di touch screen permette di consultare 400 pagine della storica testata. Molto interessante il documentario curato da Massimo Becattini con immagini d'epoca e intervista ad Ettore Bernabei. Sono esposte anche alcune opere d’arte che furono esposte nel 1954-55 nella sede di via delle Ruote. (ingresso libero, orario: ).

SEDE: Archivio storico del Comune di Firenze - Via dell'Oriolo, 33 - Firenze

ORARIO: lunedì-sabato 10-13; martedì e giovedì anche 14,30-17,30.

INGRESSO: gratuito

INFO: 055-2616527

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