Il cammino dell’uomo tra Arte e Fede. Da Ugo Guidi a Igor Mitoraj

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Centocinque opere tra sculture in bronzo, dipinti, lavori di grafica, terracotte, bassorilievi in pietra, progetti architettonici dedicati all’arte sacra. Sono l’oggetto dell’esposizione ospitata sul sagrato e all’interno della Basilica di San Lorenzo, nel Salone di Donatello.

Opere di grande valore, realizzate da artisti italiani e stranieri del calibro di Igor Mitoraj, Ugo Guidi, Giovanni Michelucci ma anche nomi recenti dell’arte contemporanea come Elias Naman, Paola Michela Mineo, che hanno mostrato una sensibilità e un’attenzione fuori dal comune al tema del sacro. Tema che, come ben spiega Antonio Paolucci citando Papa Paolo VI, è naturalmente legato all’arte nel momento in cui essa «stupisce di fronte al miracolo del Vero visibile, quando si pone di fronte ai supremi interrogativi della vita, della morte, dell’altrove, quando si accosta all’immenso enigma dell’animo umano».

Per questo motivo i curatori, l’architetto Vincenzo Nobile e monsignor Marco Viola, priore di San Lorenzo, hanno selezionato per il percorso anche opere non strettamente a tema religioso, come i lavori con chiaro riferimento alla tragedia dei migranti di Tano Pisano, la grande tela dedicata al disastro dell’11 settembre 2001 o i dipinti quasi metafisici di Massimo Turlinelli. Con le parole dei curatori medesimi, la mostra vuole segnare «il percorso dell’uomo verso un mondo migliore siano queste opere laiche o citazioni consapevoli della cristianità».

Si segnalano in particolare i progetti e le realizzazioni di spazi sacri dell’architetto Giovanni Michelucci - autore della celebre chiesa dell’autostrada -, ma anche le interpretazioni originali di temi classici come l’Ultima cena di D’Andrea e Moriconi, la Crocifissione di Angelica Medrano, il San Cristoforo di Bruto Pomodoro o il Cristo di Gustavo Aceves.

SEDE: Basilica di San Lorenzo, Salone Donatello e sagrato della chiesa – Piazza San Lorenzo – Firenze

ORARIO: tutti i giorni dalle 10 alle 17, domenica dalle 13.30 alle 17

INGRESSO: libero