In una carne, il senso del corpo

stampa

Ad esporre nella sala polivalente del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze sono 25 artisti emergenti di nove nazionalità diverse, allievi della prestigiosa Sacred Art School. La Scuola, con i suoi corsi di arte sacra, di scultura e pittura, di ebanisteria e oreficeria, sta infatti contribuendo a creare un nuovo fermento artistico unendo giovani provenienti da tutto il mondo, sui temi importanti e impegnativi dell’uomo e della bellezza, della fede e della ragione. I loro docenti sono artisti e artigiani affermati.

«L’esposizione – afferma  mons. Timothy Verdon, direttore del Museo – si colloca nella scia della grande tradizione del Medioevo, del Rinascimento e del Barocco europeo, di cui il museo è portavoce. Un’arte che celebra l’essere umano a partire dal suo corpo inteso in un’ottica giudeo-cristiana».

«La corporeità – prosegue Giancarlo Polenghi, direttore artistico della Scuola di Arte Sacra e curatore della mostra – è una dimensione importante della vita, troppo spesso trascurata o negata dalla cultura contemporanea. Oggi il corpo viene oggettificato, per esempio nella pornografia, o considerato come una prigione. Lo spiritualismo disincarnato è un'eresia cristiana che non ci permette di vedere gli altri con i loro bisogni materiali e spirituali e che non ci fa comprendere la rivoluzione che comporta l'incarnazione di Dio. Non solo il cristianesimo è religione della carne, ma esso pensa che la carne serva addirittura per arrivare a Dio e agli altri nella carità».

«Con questa mostra – conclude Paolo Blasi, vicepresidente della Scuola – i ragazzi si propongono invece di recuperare il vero significato del corpo, quale via principale per comprendere la relazione dell'identità di uomini e donne con Dio, a partire dagli insegnamenti di Giovanni Paolo II sulla “Teologia del Corpo”. Nelle sue catechesi diceva infatti che “solo il corpo è capace di rendere visibile ciò che è invisibile, ovvero lo spirituale e il divino».

La mostra si concluderà il 12 dicembre. Nell’occasione sarà organizzato un workshop internazionale proprio sul tema «Arte sacra e corporeità» con studiosi di filosofia, teologia, storia dell'arte e gli artisti.

A supporto dell’esposizione e del workshop è stato aperto un crowdfunding sul portale Eppela, nella sezione CrowdChianti (ovvero il sostegno di Fondazione ChiantiBanca) al link: www.eppela.com/it/projects/10736-aiuta-25-giovani-artisti-a-diffondere-il-loro-messaggio

Daria Arduini

SEDE: Sala Polivalente Museo dell'Opera del Duomo - Piazza del Duomo, 9, 50122 Firenze

ORARIO: 9-17. Chiuso primo martedì del mese.

INGRESSO: 15 euro (valido per Museo, Cupola, Campanile, Battistero e Santa Reparata)

INFO: 055 230 2885  - www.ilgrandemuseodelduomo.it/museo

Media