Luca Pignatelli

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Lastre di metallo dipinti con busti di imperatori romani, antiche città in rovina, segni apparentemente astratti con getti di catrame o richiami alle sculture dell’epoca classica. Opere e figure visionarie che costituiscono un percorso espositivo in grado di regalare ai visitatori grandi suggestioni ed emozioni. È questa la mostra personale di Luca Pignatelli, curata da Massimo Bertozzi e Antonio Natali, promossa e organizzata dalla Fondazione Giorgio Conti che apre la nuova stagione espositiva di Palazzo Cucchiari.

Un palazzo storico che, dopo un lungo lavoro di restauro, dal 2015 ospita tutte le esposizioni e gli eventi culturali organizzati dalla Fondazione Conti di cui è anche la sede. Luca Pignatelli (Milano 1962), rappresenta uno degli artisti italiani più noti e apprezzati nel panorama internazionale che si è distinto per la sua originale ricerca ricca di riflessioni e spunti critici sul tema della memoria. La mostra di Carrara arriva dopo le sue ultime esposizioni in due luoghi simbolo dell’arte italiana come la Galleria degli Uffizi e il Museo Capodimonte di Napoli.

Il percorso espositivo presenta 26 opere molte delle quali inedite e pensate proprio per gli spazi di Palazzo Cucchiari e realizzate su lastre in ferro zincato rimaneggiate con inserti di catrame lavorati a fiamma viva. Spesso le opere sono state realizzate con materiali di recupero come nel caso di parti metalliche di un tetto di una chiesa svizzera demolita o parti meccaniche abbandonate della vecchia fabbrica aereonautica Caproni. Di norma Pignatelli lavora, infatti, su supporti anomali e già di per sé pittorici (teloni di canapa, legni e ferri, carte assemblate) che l’artista sottopone sempre successive manipolazioni che ne cambiano profondamente l’aspetto e il senso originali; superfici sulle quali sovrappone il repertorio delle sue immagini, una sorta di catalogo personale dove compaiono mezzi meccanici, navi, aeroplani, paesaggi metropolitani, ma anche reminiscenze dell’antico.

Punto di partenza è la personale concezione della storia e del tempo che Pignatelli esprime attraverso cortocircuiti iconografici, in cui antico e moderno dialogano in una prospettiva atemporale di grande contemporaneità.

SEDE: Palazzo Cucchiari, via Cucchiari 1, Carrara (Ms)

ORARIO: dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19; dal 26 maggio: martedì, mercoledì, giovedì e domenica ore 15-19, venerdì e sabato ore 15-22.

INGRESSO: 5 euro, ridotto 4 euro (per visitatori fino a 18 anni, oltre 65 anni e per soci Touring)

INFO: tel. 0585-72355, sito web: www.palazzocucchiari.it

CATALOGO:  Maschietto Editore, Firenze, testi di Massimo Bertozzi e Antonio Natali

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