Teofanie. Opere di Omar Galliani

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Scrigno del Trecento, con il suo interno riccamente affrescato nel XIV secolo da Spinello Aretino, l'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, nei pressi di Ponte a Ema, a due passi da Firenze, ospita la mostra TEOFANIE, Opere di Omar Galliani, organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli, con la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi e della Tornabuoni Arte.

L'Oratorio, grazie al prezioso restauro da parte dall'amministrazione comunale, è oggi sede di importanti mostre e luogo dedicato a eventi culturali e concerti. 

TEOFANIE crea un'inedita relazione tra gli affreschi con le Storie di Santa Caterina e le grandi tavole di Galliani. L'artista emiliano è considerato un maestro indiscusso del «disegno italiano» e ricostruisce la classicità e la pittura antica con una sua particolare cifra contemporanea. Nelle sue monumentali tavole utilizza una finissima tecnica rinascimentale, caratterizzata dall'accuratezza del tratto della matita che richiama, nell'anno del suo cinquecentenario, i fogli a pietra nera o rossa di Leonardo da Vinci. Il punto di partenza della sua opera è la superficie bianca, chiara, in questo caso del supporto ligneo del pioppo, su cui traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere matericamente vita, a rivelare una superficie nella penombra, che sia la pelle del corpo umano, uno specchio d'acqua o un oggetto.

Nelle opere qui esposte, che comprendono anche l'Autoritratto proveniente dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della collezione delle Gallerie degli Uffizi, le sfumature del nero, create attraverso una sapiente dialettica tra luce e ombra, si contrappongono al caleidoscopio di colori delle decorazioni interne all'architettura trecentesca.

Il linguaggio di Galliani è inconfondibile, da una parte emerge l'abilità mimetica e tecnica, dall'altra la capacità poetica di superare la materia e smaterializzare, sublimandoli, figure e oggetti. Un nuovo cosmo fatto di pianeti e simboli ricorrenti - come rose, draghi, fiori, teschi, spade, anelli e forbici in sospensione sulla superficie pittorica - che nasce da una profonda riflessione sulla storia e la natura del disegno nell'arte.

Le sue TEOFANIE, racconta Omar Galliani in una recente intervista, sono apparizioni, manifestazione ed epifania dell'opera. «Non realizzo progetti o studi preparatori per le mie opere - dice l'artista - Le mie grandi tavole sono realizzate essenzialmente attraverso la basicità di due materiali: il legno, la grafite e in mezzo il soggetto. L'avvicendarsi delle due componenti essenziali generano l'opera. L'origine del soggetto è sfuggente, la sua configurazione si dà attraverso il tempo e la dilatazione del disegno».

Omar Galliani è nato nel 1954 a Montecchio Emilia, dove vive e lavora. Si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna e insegna pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera. Numerose le sue mostre sia personali che collettive in Italia e all'estero.

Per una biografia completa www.omargalliani.com.

SEDE: Oratorio di Santa Caterina delle Ruote - Via del Carota, Ponte a Ema - Bagno a Ripoli

ORARIO: dal giovedì alla domenica 10 - 13; 14 - 18

INGRESSO: intero 5,00 euro; ridotto 3,00; studenti 2,00

INFO: ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it 

Programma eventi TEOFANIE

Domenica 24 marzo, ore 17.30: Dissertazione sull'arte. Incontro con il Maestro Omar Galliani e con Roberto Casamonti, fondatore e direttore esecutivo di TornabuoniArte

Sabato 30 marzo, ore 17.30: Geometrie contemporanee: arte come tradizione, rottura e continuità. Manuale d'uso per compiere i primi passi nell'arte contemporanea e nelle opere del Maestro Omar Galliani. Conferenza di Daniele Franchi, storico e critico d'arte

Domenica 31 marzo, ore 17.30: Note di colore. Un coro è come un'opera pittorica: una sinfonia di voci e colori che si accordano tra loro. Dall'antico al moderno un viaggio nei colori della polifonia. Concerto del coro Mulieris voces diretto dal Maestro Edoardo Materassi 

Domenica 7 aprile, ore 17.30: L'infinito. Irraggiungibile, irrappresentabile, l'infinito non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici, letterati e, in generale, tutti i comuni mortali. Perché? Conferenza di Sergio Givone, professore emerito di Estetica nell'Università di Firenze

Tutti gli eventi avranno luogo all'Oratorio. Costo di partecipazione a ogni evento (visita più spettacolo/conferenza): € 5,00 - Info e prenotazioni eventi: Tel. 055643358

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