The di Toscanaoggi
stampa

Versi e musica dalla Toscana

Percorsi: The Toscanaoggi
Parole chiave: the di toscanaoggi (40), cultura (219)

Lunedì 9 novembre ripartono i «Thè di Toscana Oggi», gli incontri dedicati alla cultura e al gusto che il settimanale riserva già da quattro anni ai suoi abbonati. E per questa quinta edizione Toscana Oggi propone quattordici conferenze su vari temi, in compagnia di relatori di spicco del mondo fiorentino e toscano, in programma a Firenze (Accademia toscana di Scienze e lettere «La Colombaria» in via S. Egidio, 23) e a Prato (Ridotto del Teatro Metastasio) rispettivamente ogni secondo e quarto lunedì del mese fino a maggio.

Tocca ad Elena Giannarelli, docente di Letteratura cristiana antica all'Università di Firenze, nonché appassionata ed esperta di storia e di storie della Toscana, aprire la serie, il 9 novembre a Firenze, con una conferenza su «La Toscana e la canzone: storia, storie, personaggi e luoghi di una musa “minore”. Il 23 novembre invece sarà la volta di Prato dove Riccardo Marasco, ritenuto la voce più significativa della musica tradizionale toscana, intratterrà il pubblico su «Tanto per cominciare... un thè con il giullare!». Le conferenze (alle quali sono collegate numerose iniziative collaterali) hanno inizio alle ore 16. E al termine, dulcis in fundo... thè e pasticcini per tutti i presenti. Info: 055-2776638; 0574-25660.

E'  un rapporto antico, quello fra la Toscana e la canzone, e data dagli inizi della letteratura italiana: vi sono coinvolti Dante e Cavalcanti, Petrarca e Lorenzo il Magnifico. L'evoluzione del genere apre scenari nuovi: dalle corti dei grandi signori del Rinascimento alle aie dei contadini, dalle piazze dei paesi di campagna e di montagna, con le epiche sfide tra improvvisatori ed il «narrare» dei cantastorie, ai salotti buoni della borghesia ottocentesca, ai «gran caffè» della belle epoque, per finire ai cinemateatri dell'avanspettacolo e ai moderni cantautori, capaci di riempire gli stadi.

Testimoni di epoche diverse sono le canzoni ed Elena Giannarelli proporrà una selezione di testi e personaggi che hanno fatto grande questa forma d'arte in Toscana: non mancheranno Odoardo Spadaro e la sua storia, che è quella degli emigranti e dei «Bacioni a Firenze»; riscopriremo insieme Cesare Cesarini e Narciso Parigi, Norma Bruni e Katyna Ranieri, il grande Carlo Buti. Ricercatori di eccezione poi hanno recuperato e tramandato la grande parte di un patrimonio che rischiava di andare perduto: spiccano per il loro lavoro Alfredo Bianchini, la grande Daisy Lumini e Riccardo Marasco, che non è solo quello della «Teresina», ma un musicista e uno studioso di grande valore.

C'è la Toscana delle operette e quella dei canti di lavoro, come la splendida «Via della lizza» dei cavatori delle Apuane; ogni testo, con le sue lettere e le sue note, ha un portato straordinario: ce ne accorgeremo rileggendo «Quando la bella mia mi ha salutato» dal «Gatto in cantina» e confrontandolo con i canti del Risorgimento. E per finire, un tuffo nel «melodico spezzato» di Gianna Nannini, vera nipote, musicalmente parlando, di Giacomo Puccini, e nelle sue provocazioni. Le sorprese con lei sembrano non finire mai: non solo la sua «Pia dei Tolomei» è la partecipata rilettura di una senese di un tempo fatta da una senese di oggi, ma l'apparentemente innocua «Fotoromanza» è in realtà una feroce rilettura della poesia di Prévert tanto amata dalle nostre mamme. «Questo amore, tremante come un bambino nel buio» del poeta francese diventa «Questo amore è una camera a gas, un palazzo che brucia in città», con buona pace del sentimentalismo da «baci Perugina», da cui una ragazza del nostro tempo prende ironicamente le distanze.

Marasco, i tanti volti di un artista poliedrico
Riccardo Marasco non è solo quello della «Teresina», ma un musicista e uno studioso di grande valore, si legge nel pezzo a lato. Dire questo però non basta, e allora merita di ricordare i tanti aspetti di questo poliedrico artista. Infatti il Marasco cantautore, quello della «Teresina» ma anche dell'«Alluvione» e di tanti altri successi, lo conosciamo tutti, ma lo studioso un po' meno o solo in parte, perché non è facile né immediato rendersi conto di quanti e quali siano i suoi settori di interesse. C'è la riscoperta – che gli sta e ci sta particolarmente a cuore – delle antiche laudi religiose, a cominciare da quelle mariane che, non si stanca di ripetere, venivano cantate con lo stesso amore e la stessa passione di chi fa una serenata all'amata. Ma c'è anche il recupero della canzone popolare fiorentina e toscana, spesso sboccata o comunque piena di doppi sensi, ma sempre piena di un raffinato gusto della parola che non può avere eguali in nessun altra parte d'Italia. Perché è la parola, ancor più che la musica, la grande protagonista della tradizione canora toscana, e Marasco in questo senso ne è non solo un grande interprete, ma anche un grandissimo erede, degno successore dei grandi del secolo scorso, da Nando Vitali a Odoardo Spadaro, cui ha dedicato una particolare attenzione.

In tutte le occasioni in cui Riccardo ci ha gratificato delle sue performance (e sono ormai tante, dal grande concerto fiorentino di Natale di alcuni anni fa fino all'ultimo, al Politeama di Prato, per i 25 anni di Toscana Oggi (vedi video qui sotto), passando per l'esibizione a Montepulciano in occasione dell'80° dell'Araldo o ai più «familiari» interventi ai «Thè», compresa la serata al suo ristorante di Lamole in Chianti) abbiamo imparato ad apprezzare qualcosa di nuovo della sua ricerca e della sua produzione. In tutti questi anni abbiamo scoperto un pozzo senza fondo e siamo giunti a una certezza: non ci si stanca mai di ascoltarlo. Per questo il «giullare», come ha amato definirsi, tornerà ancora una volta a Prato, riproponendo un'ampio ventaglio del suo vastissimo repertorio. Magari con una «sorpresa» già ipotizzata per il Politeama ma poi non eseguita, forse perché immaginava che presto ci sarebbe stata una nuova occasione.

 

Versi e musica dalla Toscana
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento