Visite guidate

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Musei e chiese

La chiesa di Santa Maria Novella è una chiesa dell’ordine domenicano, costruita a partire dal 1279. L’interno ha un aspetto gotico con archi a sesto acuto e vetrate istoriate, la facciata invece è rinascimentale, una delle poche facciate antiche di Firenze, progetta da Leon Battista Alberti e finanziata dal ricco mercante Giovanni Rucellai nel 1470. La chiesa conserva numerose opere, fra cui il Crocifisso dipinto di Giotto, quello ligneo di Brunelleschi, la Trinità di Masaccio e gli affreschi di Domenico Ghirlandaio. Oltre alla chiesa si visitano il museo dove sono cnservati gli affreschi di Paolo Uccello e il Cappellone degli Spagnoli.

Il Museo dell’Opera del Duomo, restaurato recentemente, è un grande e moderno luogo espositivo con sale scenografiche che ospitano grandi capolavori: oltre 750 opere per 720 anni di storia. Nel museo troviamo riprodotta a grandezza naturale l’antica facciata del Duomo e i numerosi progetti per la sua ricostruzione realizzati dalla fine del Cinquecento fino all’attuale facciata ottocentesca. Nel museo sono conservati i rilievi e le statue originali del Campanile di Giotto, le porte in bronzo del Battistero del Ghiberti, le sculture di Arnolfo di Cambio e quelle di Donatello, oltre alla Pietà Bandini di Michelangelo, un tempo esposta all’interno della cattedrale.

La mostra allestita a Palazzo Strozzi (Firenze) è dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento fiorentino, Andrea Verrocchio, nella cui bottega, attiva nella seconda metà del Quattrocento, si formarono grandi artisti, fra cui Leonardo da Vinci. L’esposizione ospita oltre 120 fra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. Si possono ammirare i capolavori di Verrocchio e le opere capitali dei maggiori artisti del secondo Quattrocento, Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. La mostra permette di ricostruire la formazione di Leonardo e la produzione artistica fiorentina all’epoca di Lorenzo il Magnifico.

Insieme visitiamo due delle più antiche chiese di Firenze, entrambe ricche di storia, opere d’arte e tradizioni. Una leggenda vuole che la chiesa di Santi Apostoli sia stata fondata da Carlo Magno e dal suo paladino Orlando, in seguito la sua storia si legò alla festa dello scoppio del carro, oggi l’interno della chiesa conserva il fascino dell’architettura romanica arricchita da alcuni capolavori del Rinascimento. La Chiesa di Santa Felicita fu fondata addirittura fra il IV e il V secolo, da mercanti siriani di lingua greca, al suo interno si trovano la bellissima cappella Capponi decorata dal Pontormo e il passaggio del Corridoio Vasariano fatto fare dalla famiglia Medici.

Il Cenacolo di Santa Apollonia e il Chiostro dello Scalzo sono due luoghi sublimi dove ancora oggi si può respirare la forte spiritualità del passato. Il cenacolo di Santa Apollonia, refettorio del monastero di monache benedettine, fu affrescato da Andrea del Castagno intorno al 1445 con una precisa definizione spaziale-prospettica, tipica del primo Rinascimento. Il chiostro dello Scalzo, così detto dal nome della confraternita che qui aveva la sua sede, fu affrescato a partire del 1509 da Andrea del Sarto, con le Storie di San Giovanni Battista eseguite in un raffinatissimo monocromo.

La mostra è dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento fiorentino, Andrea Verrocchio, nella cui bottega, attiva nella seconda metà del Quattrocento, si formarono grandi artisti, fra cui Leonardo da Vinci. L’esposizione ospita oltre120 fra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. Si possono ammirare i capolavori di Verrocchio e le opere capitali dei maggiori artisti del secondo Quattrocento, Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. La mostra permette di ricostruire la formazione di Leonardo e la produzione artistica fiorentina all’epoca di Lorenzo il Magnifico.

Il Giardino di Boboli è il più grande giardino del centro storico di Firenze e uno dei primi giardini all’italiana, ovvero progettato secondo i principi della cultura umanistica e rinascimentale, con viali prospettici e aiuole geometriche. Creato per volere della famiglia Medici nella seconda metà del Cinquecento, il parco è stato arricchito nei secoli con statue, labirinti, vasche d’acqua e grotte artificiali, la più famosa di queste è la Grotta del Buontalenti, suggestivo ambiente decorato con conchiglie, statue e spugne naturali.

Poco visitata dai turisti, la chiesa di San Salvatore a Ognissanti conserva importanti capolavori del Medioevo e del Rinascimento e vanta una storia molto lunga. Fondata dai frati umiliati nel XIII secolo, al suo interno si trovano custoditi il crocifisso di Giotto, gli affreschi di Botticelli e Ghirlandaio, la tomba dello stesso Botticelli e quella della donna fiorentina più bella e amata del Rinascimento, Simonetta Cattaneo Vespucci. Oltre alla chiesa si visita il refettorio del convento dove si trova il grande Cenacolo affrescato dal Ghirlandaio nel 1480.

La chiesa di San Miniato al Monte è una delle chiese più antiche della città e uno dei maggiori esempi di romanico fiorentino. Sorta su un luogo di eremitaggio, si caratterizza per la sua facciata di marmi colorati e tagliati in forme geometriche. Al suo interno la chiesa conserva importanti capolavori come il bellissimo pavimento medievale in tarsie marmoree con i segni zodiacali, la cappella del Cardinal del Portogallo e il tempietto del Crocifisso, entrambi capolavori dell’arte rinascimentale. La visita si concluderà al giardino dell’Iris, giardino dell’omonima società nata per promuovere questo fiore e che ogni anno organizza un concorso per la realizzazione di un iris scarlatto che si ispiri a quello dello stemma di Firenze.

Il museo degli Innocenti ha riaperto al pubblico dopo tre anni di restauri. Primo istituto dedicato all’accoglienza dei bambini abbandonati dalla famiglia d’origine, venne edificato grazie al lascito testamentario del ricco mercante pratese, Francesco Datini. Fu Filippo Brunelleschi a progettarlo secondo i canoni dell’architettura modulare, creando, nel loggiato d’ingresso, forme assolutamente razionali e armoniose. Oggi, in un percorso dove si intrecciano arte e storia, il museo racconta le vicende di tanti bambini che qui sono stati accolti e cresciuti, le sale ospitano una ricca pinacoteca con alcuni capolavori del Rinascimento fra cui le opere di Domenico Ghirlandaio, Andrea della Robbia e Sandro Botticelli, mentre la terrazza all’ultimo piano offre una vista mozzafiato sulla città.