Visite guidate

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Musei e chiese

Comodamente seduti su un barchetto dei renaioli navigheremo sull'Arno all'ora del tramonto, immersi in un'atmosfera davvero unica! Davanti ai nostri occhi si aprirà un panorama suggestivo e inconsueto, vedremo Firenze da una diversa angolazione. Sfileranno davanti a noi la Galleria degli Uffizi, il Corridoio Vasariano, la Chiesa di San Jacopo sopr'Arno, Palazzo Corsini, passeremo sotto Ponte Vecchio e sotto Ponte Santa Trinita. 

Pur non essendo fra i luoghi più visitati di Firenze, sia la chiesa di Sant'Ambrogio che piazza dei Ciompi sono ricchi di storia e testimoni di antiche tradizioni del passato. La chiesa di Sant'Ambrogio fu fondata nel VII secolo, nel luogo che ospitò Sant'Ambrogio durante il suo soggiorno fiorentino. Qui nel 1230 ebbe luogo il miracolo dell'eucarestia. Il miracolo fece crescere il fervore religioso popolare, così la chiesa venne ingrandita e, nel Quattrocento, vennero incaricati Mino da Fiesole e Matteo Rosselli per la realizzazione di un meraviglioso tabernacolo eucaristico in marmo e degli affreschi con la storia del miracolo, ancora presenti in chiesa. Qui inoltre trovarono sepoltura molti artisti, fra questi Verrocchio, il Cronaca e Mino da Fiesole.

La mostra è dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento fiorentino, Andrea Verrocchio, nella cui bottega, attiva nella seconda metà del Quattrocento, si formarono grandi artisti, fra cui Leonardo da Vinci. L'esposizione ospita oltre 120 fra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. Si possono ammirare i capolavori di Verrocchio e le opere capitali dei maggiori artisti del secondo Quattrocento, Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. La mostra permette di ricostruire la formazione di Leonardo e la produzione artistica fiorentina all'epoca di Lorenzo il Magnifico.

Fra le architetture progettate da Filippo Brunelleschi è la meno conosciuta e visitata, ma non la meno bella. La Chiesa di Santo Spirito conserva ancora intatta la sua fiorentinità. Opera matura del Brunelleschi, esprime appieno lo spirito dell'architettura rinascimentale, razionale, misurata, armoniosa. Al suo interno sono conservati importanti capolavori fra cui un'interessante opera di Filippino Lippi e il Crocifisso realizzato da Michelangelo a soli 17 anni. Oltre alla chiesa si visitano la bellissima sagrestia di Giuliano da Sangallo e il Cenacolo con tre originalissimi episodi sacri legati al consumo dei pasti dipinti da Bernardino Poccetti.

La chiesa di Santa Maria Novella è una chiesa dell’ordine domenicano, costruita a partire dal 1279. L’interno ha un aspetto gotico con archi a sesto acuto e vetrate istoriate, la facciata invece è rinascimentale, una delle poche facciate antiche di Firenze, progetta da Leon Battista Alberti e finanziata dal ricco mercante Giovanni Rucellai nel 1470. La chiesa conserva numerose opere, fra cui il Crocifisso dipinto di Giotto, quello ligneo di Brunelleschi, la Trinità di Masaccio e gli affreschi di Domenico Ghirlandaio. Oltre alla chiesa si visitano il museo dove sono cnservati gli affreschi di Paolo Uccello e il Cappellone degli Spagnoli.

La mostra è dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento fiorentino, Andrea Verrocchio, nella cui bottega, attiva nella seconda metà del Quattrocento, si formarono grandi artisti, fra cui Leonardo da Vinci. L’esposizione ospita oltre 120 fra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. Si possono ammirare i capolavori di Verrocchio e le opere capitali dei maggiori artisti del secondo Quattrocento, Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. 

L’itinerario si svolge fra le vie del centro dove la storia di palazzi, chiese, monumenti e piazze si intreccia con quella della scienza. Spesso gli aspetti scientifici di Firenze sono trascurati a vantaggio delle vicende artiche, questa passeggiata guidata ci aiuterà a scoprire come Firenze in passato abbia avuto un ruolo centrale anche nella scienza. La facciata della chiesa di Santa Maria Novella, il Palazzo dei Cartelloni in via Sant’Antonino, piazza San Lorenzo, piazza Duomo e piazza Signoria saranno i luoghi che interesseranno la visita che si svolgerà solo in esterno. 

Il Museo dell’Opera del Duomo, restaurato recentemente, è un grande e moderno luogo espositivo con sale scenografiche che ospitano grandi capolavori: oltre 750 opere per 720 anni di storia. Nel museo troviamo riprodotta a grandezza naturale l’antica facciata del Duomo e i numerosi progetti per la sua ricostruzione realizzati dalla fine del Cinquecento fino all’attuale facciata ottocentesca. Nel museo sono conservati i rilievi e le statue originali del Campanile di Giotto, le porte in bronzo del Battistero del Ghiberti, le sculture di Arnolfo di Cambio e quelle di Donatello, oltre alla Pietà Bandini di Michelangelo, un tempo esposta all’interno della cattedrale.

La mostra allestita a Palazzo Strozzi (Firenze) è dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento fiorentino, Andrea Verrocchio, nella cui bottega, attiva nella seconda metà del Quattrocento, si formarono grandi artisti, fra cui Leonardo da Vinci. L’esposizione ospita oltre 120 fra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. Si possono ammirare i capolavori di Verrocchio e le opere capitali dei maggiori artisti del secondo Quattrocento, Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. La mostra permette di ricostruire la formazione di Leonardo e la produzione artistica fiorentina all’epoca di Lorenzo il Magnifico.