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Antonio Marchesi, presidente di Amnesty international Italia, durante la presentazione del rapporto annuale su «La situazione dei diritti umani nel mondo», ha denunciato l'aumento di mortalità nel Mediterraneo tra quanti cercano di emigrare e l'aumento di quanti sono reclusi nei centri di detenzione in Libia, accusando il governo italiano di essere «complice non solo moralmente ma anche dal punto di vista del diritto internazionale».

Mentre proseguono le indagini con l'individuazione del 15enne che avrebbe spruzzato lo spray urticante, scatenando la tragedia in cui hanno perso la vita 5 ragazzi ed una mamma di 39 anni, i vescovi delle Marche esprimono il loro dolore per una tragedia «inaccettabile», la vicinanza alle famiglie colpite e chiedono che vengano accertate le responsabilità.

Racconta di «italiani incattiviti» da una crisi che non passa e dall'attesa di un cambiamento miracoloso il 52° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, presentato oggi a Roma. C'è bisogno di una classe dirigente responsabile, competente e capace di progettare il futuro e gli italiani devono rendersi conto che devono molto all'Europa, anche in termini economici. La scomparsa dei «migranti economici» e la mappa dell'integrazione.

«Bambini e ragazzi rischiano di trovarsi privi di un tetto e dei diritti previsti dalla Convenzione di New York». A parlare è Filomena Albano, Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, dopo aver appreso la notizia che alcune prefetture italiane hanno smesso di predisporre i servizi di accoglienza. 

È stato presentato stamani a Roma il documento «Non perdiamo questa occasione. I dubbi dell'Alleanza contro la povertà in Italia sul Reddito di cittadinanza», in cui si esprimono preoccupazioni per questa fase di passaggio verso il reddito di cittadinanza. Il portavoce Roberto Rossini lamenta che nonostante per tre volte abbiano chiesto un incontro con il ministro Di Maio, non sia stato possibile.