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L'annuale Rapporto del Censis vede «nubi nere all'orizzonte dell'economia mondiale» e gravi fenomeni di «corrosione» delle «giunture» e delle «guarnizioni» del sistema Paese e parla di «cedimento delle strutture portanti». Ora, però, «a questo cedimento, puntellando se stesso, il nostro Paese sta cercando una soluzione», «vive e sente uno spirito nuovo».

Circa il 94% dei 6500 minori stranieri non accompagnati attualmente registrati in Italia vive in centri d'accoglienza, paragonato a solo un 6% che vive in famiglia. Secondo un sondaggio lanciato da Unicef sulla piattaforma U-Report on the Move il 59% dei giovani migranti e rifugiati intervistati considera positivamente soluzioni abitative che danno indipendenza, anche se molti dichiarano di avere incontrato ostacoli nel trovarne per via della mancanza di un contratto regolare di lavoro, del rifiuto di affittare a stranieri o della mancanza di uno stipendio adeguato. 

Persone anziane e sole che chiedono compagnia, assistenza e supporto psicologico. In cinque mesi di attività, il numero verde «Cri per le persone» della Croce Rossa italiana 800 - 065510, attivo h24, ha visto una media di 279 chiamate al giorno con un vero e proprio boom di richieste di aiuto da parte di persone che vivono una condizione di solitudine e di isolamento. Lo riferisce in una nota la Cri.

I respingimenti in mare sono illegali e chi li subisce ha diritto a vedersi risarcire il danno e a presentare domanda di protezione internazionale nel territorio statale. Una sentenza storica con numerose implicazioni è stata emessa il 28 novembre scorso dal Tribunale civile di Roma che ha accertato il diritto di entrare in Italia per presentare domanda di protezione internazionale a 14 cittadini eritrei respinti in Libia il 1° luglio 2009 dalla Marina militare italiana.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'iniziativa promossa da Istat, Comitato italiano paralimpico e Inail, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, ha chiesto di mettere le persone con disabilità in grado di offrire il loro prezioso contributo e ha ammonito: «un paese con morti su lavoro e disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato».

Sono arrivate questa mattina all'aeroporto di Fiumicino 66 persone provenienti dai campi profughi dell'Etiopia attraverso i corridoi umanitari, finanziati dalla Cei e realizzati dalla Caritas italiana che le accoglierà in nove diocesi. Mons. Soddu (Caritas Italiana), «li abbiamo salvati dal mare di una umanità in deriva».

«Non vogliamo che continui un'industria che porta morte e distruzione». Mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, ha usato toni netti nel rispondere alle domande dei giornalisti sul futuro dell'ex Ilva, durante la presentazione dei Lineamenta della Settimana sociale, in programma a Taranto nel 2021