Italia

Italia stampa

"Inizia la fase due, ora convivenza con il virus. Bisogna tenere la distanza sociale o curva risale. Se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia". A dirlo è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha presentato la fase 2. Dura reazione dei vescovi sulle celebrazioni negate

“Il 25 aprile è la festa che ci ricorda i valori su cui è fondata la nostra Repubblica: l’antifascismo, la libertà e la democrazia. È il giorno in cui ogni anno, oltre a celebrare la Liberazione d’Italia dal regime fascista e dall’occupazione militare tedesca, si ricorda il sacrificio e la resistenza di un popolo che, stremato da anni di guerra e ingiustizie, riuscì a riscoprire la sua libertà e a riconquistare la sua indipendenza”. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, celebra il 25 aprile con una lettera all’Anpi e un videomessaggio ai cittadini europei. 

Aumentato del +114% il numero di nuove persone che si rivolgono ai Centri di ascolto e ai servizi delle Caritas diocesane rispetto al periodo pre coronavirus. È il dato allarmante che emerge da una prima rilevazione condotta a livello nazionale su 70 Caritas, circa un terzo del totale. Per far fronte a questa emergenza, domani, 25 aprile si svolgerà #IoRestoLibero, evento nazionale che sostiene Croce Rossa e Caritas con una raccolta fondi tramite la piattaforma GoFundMe.

“È fin troppo facile dire ‘apriamo tutto’. Ma i buoni propositi vanno tradotti nella realtà, nella realtà del nostro Paese, tenendo conto di tutte le nostre potenzialità, ma anche dei limiti attuali che ben conosciamo”. Ha sottolineato stamani il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un lungo post su Facebook

La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio. Nelle altre regioni l’azzeramento dei contagi potrebbe avvenire tra la terza settimana di aprile e la prima settimana di maggio. 

Non solo piante e fiori sui balconi per respirare l’aria della primavera, ma, tra limoni e bouganville, ibiscus e gerani, è “boom” anche per la coltivazione dell’orto in terrazzo per trascorrere giornate all’aperto nel rispetto delle regole e garantirsi una produzione casalinga di pomodori, zucchine e lattughe da utilizzare nelle lunghe giornate in cucina, insieme a basilico, rosmarino, salvia, timo e mentuccia fai da te.