Italia
stampa

Card. Bagnasco su scuole cattoliche e Ilva: uscire da un gravissimo stallo

A margine del suo intervento all'XI Forum del progetto culturale il presidente della Cei ha commentato le vicende dell'Ilva di Taranto e dell'allarme per le conseguenze del nuovo regolamento per l'Imu alle scuole paritarie.

Parole chiave: Ilva (2), Ici (62), scuole paritarie (162)

«Sarebbe molto grave se dovessero chiudere». Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, interpellato a margine dell'XI Forum del progetto culturale. Riguardo alle scuole cattoliche, ha detto il cardinale ai giornalisti, «c'è preoccupazione soprattutto per la mancanza di contributi». A questo proposito, il presidente della Cei ha segnalato come urgente «quello che lo Stato sarebbe giusto riconoscesse non tanto agli istituti scolastici, quanto alle famiglie, che hanno diritto a scegliere per i propri figli l'istruzione che ritengono più idonea».

«Data la mancanza di questo contributo alle famiglie - ha proseguito - le scuole cattoliche si trovano in grandissima difficoltà. Sarebbe molto grave se dovessero chiudere, sia per i genitori, sia per l'intero sistema scolastico». Quanto alla situazione di difficoltà in cui versano molti ospedali cattolici, il card. Bagnasco ha ricordato che dietro di essa «ci sonno tantissime persone e le rispettive famiglie: spero che, attraverso una maggiore attenzione e l'approfondimento delle diverse situazioni, se ne possa uscire». Infine l'Ilva: «Mi pare che non sia così senza uscita», ha commentato il cardinale: «C'è la situazione gravissima di Taranto, anche di Genova e di Noli, ma sembra che le diverse responsabilità siano ancora più coinvolte nella situazione, per uscire da questo stallo gravissimo».

Fonte: Sir
Card. Bagnasco su scuole cattoliche e Ilva: uscire da un gravissimo stallo
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento