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Conti correnti business: tutti i vantaggi per i liberi professionisti

Nel nostro Paese sono oltre 5,3 milioni le partita IVA, una quota considerevole che rappresenta più del 23% degli occupati in Italia. In questo momento però molti liberi professionisti non se la stanno passando bene, con la caduta del reddito medio sceso di circa 7 mila euro in 10 anni secondo le rilevazioni di Confcommercio.

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Si tratta di un crollo del 25% della redditività piuttosto pesante, con una forte accelerazione dovuta all’emergenza sanitaria di Covid-19. Allo stesso tempo soltanto nell’ultimo anno sono state aperte 400 mila nuove partite IVA, un trend in crescita che dimostra l’importanza di questa modalità di lavoro, nonostante la necessità di affrontare l’attività in modo più moderno e innovativo.

Una delle soluzioni migliori sono i conti corrente business per i liberi professionisti, con richieste in aumento e una maggiore offerta da parte di banche e istituti di pagamento. Come mostra il portale specializzato Conticorrentiaziendali.it, la proposta del mercato è in grado di soddisfare ogni esigenza e risulta ben articolata. Su questo sito, infatti, è possibile confrontare le caratteristiche e consultare le recensioni dei migliori conti corrente per aziende e titolari di partita IVA.

Partite IVA: perché scegliere un conto corrente business?

Sebbene non sia sempre obbligatorio, il conto corrente business è uno strumento consigliato per i titolati di partita IVA, in quanto rispetto alla contabilità tradizionale consente una serie di vantaggi. Innanzitutto è possibile separare le spese personali da quelle legate allo svolgimento della professione, una condizione indispensabile per amministrazione in modo più efficiente l’attività individuale.

Inoltre l’uso di un conto dedicato permette di migliorare la rendicontazione delle spese, in questo modo è possibile ottimizzare anche la contabilizzazione e amministrare in maniera adeguata anche la fatturazione elettronica. Avere tutte le spese separate, distinte rispetto a quelle personali, permette di controllare le transazioni rapidamente, verificare i pagamenti in entrata e in uscita con un coordinamento più semplice e rapido.

Lo stesso vale per il pagamento delle tasse, un’operazione più facile e immediata usufruendo di una rendicontazione separata tra l’attività professionale e le esigenze legate alla vita personale. Senza contare che un conto corrente business offre la possibilità di accedere a strumenti riservati, come finanziamenti per titolari di partita IVA, linee di credito, anticipi delle fatture e in generale un’operatività più flessibile e ampia.

Oggi è anche possibile scegliere un conto online per liberi professionisti, una soluzione comoda e moderna per la gestione dei pagamenti. Ad esempio si possono utilizzare app per dispositivi mobili, monitorando il conto e le carte dallo smartphone ed eseguendo operazioni in qualsiasi momento, comunicare con la propria banca in maniera più smart tramite servizi digitali, semplificando e velocizzando tutte le principali operazioni bancarie.

Come scegliere un conto corrente business per liberi professionisti

L’offerta attuale di conti business per le partite IVA è abbastanza ampia e strutturata, con diverse proposte interessanti tra cui scegliere quella più adeguata alle proprie esigenze. In particolare è fondamentale individuare il servizio più adatto alla propria attività, al fine di garantire prestazioni in linea con le necessità della professione, sia per quanto riguarda le funzionalità telematiche che la tradizionale operatività allo sportello.

Ovviamente è importante considerare il rapporto qualità-prezzo, valutando il costo del conto corrente e i servizi inclusi all’interno del canone mensile, prestando attenzione alle commissioni applicate sulle operazioni non comprese nella tariffa. Dopodiché è necessario controllare l’affidabilità dell’istituto di credito, dando un’occhiata anche alle recensioni specializzate e alle opinioni degli altri clienti.

Inoltre bisogna vedere nel dettaglio i servizi proposti, come carnet di assegni, bonifici online, anticipazioni delle fatture o prestiti agevolati per titolari di partita IVA. Al giorno d’oggi sono molti utili i conti che assicurano una perfetta integrazione con altri sistemi esterni, come lettori POS digitali, gestionali per la rendicontazione delle spese e software per la fatturazione elettronica.

Non bisogna dimenticare che l’obiettivo di un conto corrente business è quello della semplificazione per il libero professionista, affinché sia possibile contenere i costi, velocizzare la gestione dell’attività professionale e renderla più facile da amministrare. Per questo motivo è essenziale scegliere con attenzione la soluzione migliore, tenendo conto che questo strumento è in grado di influire in modo considerevole sull’efficienza con la quale si riesce a svolgere il proprio lavoro.

Fonte: Comunicato stampa
Conti correnti business: tutti i vantaggi per i liberi professionisti
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