Italia

Expo 2015: Caritas internationalis sarà presente con delegati da 164 Paesi

Lo ha spiegato questa mattina alla conferenza stampa tenutasi nella curia arcivescovile di Milano, il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), presidente di Caritas Internationalis e coordinatore del gruppo degli 8 cardinali nominati da Papa Francesco per consigliarlo nel governo della Chiesa universale. Il sito espositivo ospiterà incontri e manifestazioni promosse da Caritas che metteranno in luce i risvolti politici, sociali ed economici del tema di Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Expo “diffusa” porterà fuori dai padiglioni i progetti migliori, con incontri ed eventi nella parrocchie, nelle carceri e nelle piazze, come ha spiegato Luciano Gualzetti, vice direttore della Caritas Ambrosiana e vice commissario per il padiglione della Santa Sede all’Expo. Gualzetti ha anche sottolineato che Expo 2015 è la prima Esposizione universale che consente la partecipazione della società civile.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche monsignor Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi e presidente di Caritas italiana, che ha sottolineato come la versione italiana della campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti” abbia aggiunto le parole “è compito nostro”. Monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la missione, la carità e la cultura, ha portato i saluti del cardinale Angelo Scola, impegnato a Roma nei lavori del Consiglio dei cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, e ha voluto sottolineare l’appoggio di Caritas ambrosiana. Stefano Gatti, general manager della divisione Participats di Expo 2015, ha affermato che l’adesione di Caritas segna il passaggio dalla fase di programmazione a quella dei contenuti e che i partecipanti all’Expo non sono solo i Paesi ma il mondo, formato quindi anche dalla società civile.