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GIORNATA CONTRO LA PENA DI MORTE, AMNESTY: FERMARE IL BOIA;  ESECUZIONI IN CALO

In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte che si celebra oggi, Amnesty International chiede a tutti i governi di approvare la risoluzione per una moratoria universale sulle esecuzioni, in discussione nella sessione corrente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. “Questo e' un momento di grande slancio in direzione dell'abolizione della pena di morte' - ha dichiarato Irene Khan, Segretaria generale di Amnesty International: “Sono 133 gli Stati membri delle Nazioni Unite, di ogni regione del mondo, ad aver abolito la pena di morte per legge o nella pratica. Nel 2006, solo 25 Stati hanno eseguito sentenze capitali e il 91% di esse ha avuto luogo in sei Paesi: Cina, Iran, Iraq, Pakistan, Sudan e Stati Uniti. Coloro che optano per la più crudele, inumana e degradante delle punizioni sono ormai una minoranza. I governi devono appoggiare la risoluzione dell'Assemblea Generale dell'Onu e compiere così un importante passo avanti verso un mondo senza più esecuzioni”. Il numero delle esecuzioni documentate nel mondo ha subito un calo di più del 25% nel 2006 rispetto all'anno precedente, da 2148 a 1591. Sempre nel 2006, sono state emesse altre 3861 condanne a morte in 55 paesi.
Sir

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