Italia
stampa

Ginnastica posturale: quali corsi sono riconosciuti dal CONI?

Spesso quando si parla di benessere si concentra l’attenzione soltanto su alcuni aspetti, come lo sviluppo della muscolatura e il raggiungimento di una forma fisica perfetta. Tuttavia, è fondamentale occuparsi anche della postura, scegliendo un approccio che consenta di migliorare la qualità della vita, prevenire una serie di disturbi e correggere alcune situazioni come dismorfismi e paramorfismi.

Percorsi: Sanità - Sport

Oggi gli istruttori di ginnastica posturale sono professionisti molto ricercati sul mercato, sia dalle persone più giovani sia dagli adulti, un fenomeno accentuato anche dall’invecchiamento della popolazione.

Gli sbocchi professionali di questa specialità sono numerosi, allo stesso tempo è indispensabile rivolgersi solo ed esclusivamente a scuole accreditate in grado di offrire corsi riconosciuti dal CONI.

Come scegliere un corso per insegnare ginnastica posturale

L’insegnamento della ginnastica posturale è un settore in forte crescita, un ambito in grado di offrire una carriera importante sia in Italia che all’estero. In questo campo servono notevoli competenze professionali, in quanto si tratta di una disciplina estremamente delicata, dove si va ad intervenire nella postura delle persone spesso con pratiche che hanno una finalità riabilitativa.

La soluzione migliore è frequentare un corso per diventare istruttore di ginnastica posturale di alta qualità, affidandosi ad aziende specializzate nella formazione professionale come Fitnessway. L’accademia propone corsi riconosciuti dal CONI e dal Ministero dell’Interno realizzati in collaborazione con ASI, con la possibilità di progredire gradualmente su due livelli in base alle proprie esigenze e capacità, trovando prezzi competitivi e un’elevata professionalità del corpo docenti.

Oltre alle certificazioni ufficiali è importante che la scuola rilasci un apposito diploma: quello fornito da Fitnessway, ad esempio, è adeguato alla normativa UNI EN ISO 9001:2015, è aderente allo SNAQ e valido in 195 paesi del mondo.

L’ottenimento di questa documentazione permette di entrare nell’Albo Nazionale Tecnici di ASI, per essere a tutti gli effetti degli istruttori di ginnastica posturale accreditati e debitamente preparati allo svolgimento dell’attività professionale.

A chi si rivolge la ginnastica posturale

Tra i vantaggi della ginnastica posturale c’è la possibilità di rivolgersi a un’ampia platea di persone, valorizzando le competenze apprese per aumentare i servizi proposti nel campo del wellness e del fitness.

Spesso chi si avvale del supporto di un personal trainer specializzato, infatti, desidera un approccio completo che vada a occuparsi non solo del lato estetico e muscolare, ma anche di un’assistenza professionale per mantenere una corretta postura fisiologica.

La ginnastica posturale può essere praticata da qualsiasi persona, di qualsiasi età o livello atletico, proponendo esercizi mirati per la prevenzione di alcune patologie muscoloscheletriche e la correzione della postura errata. Questa disciplina può essere realizzata a corpo libero o con l’aiuto di appositi attrezzi, rispettando sempre il principio dei carichi minimi per non lavorare sulla forza ma sull’equilibrio fisico.

Un punto di forza importante è la possibilità di creare allenamenti personalizzati, costruendo esercizi mirati in base alle necessità individuali. Allo stesso tempo, per i professionisti è possibile praticare l’attività dovunque, sia presso palestre e centri specializzati, sia al parco, in casa o a distanza, attraverso l’utilizzo dei canali digitali, mantenendo un contatto diretto con i propri assistiti.

Quali sono i vantaggi della ginnastica posturale

Diventare un istruttore di ginnastica posturale permette di ampliare le proprie competenze nell’ambito del wellness, apportando dei benefici considerevoli nella qualità di vita delle persone.

Basti pensare alla quantità di individui che svolgono lavori a rischio, occupazioni che portano ad assumere una postura sbagliata con ripercussioni negative sul benessere psicofisico, condizioni che a lungo andare possono causare l’insorgere di patologie anche gravi.

Con la ginnastica posturale è possibile intervenire su diversi disturbi, a carattere correttivo o preventivo, come le lombalgie croniche, le sciatalgie, i paramorfismi, le dorsalgie, alcune limitazioni articolari e i dimorfismi.

Naturalmente, è essenziale trattare queste condizioni con particolare professionalità e competenza, per questo motivo è indispensabile frequentare corsi di alto livello riconosciuti dal CONI.

I corsi di primo livello permettono di ottenere una formazione di base, fondamentale per una persona ancora inesperta che può cominciare a muovere i primi passi nel settore, per poi approfondire con un corso più avanzato di secondo livello, ideale per professionisti del fitness, della ginnastica posturale di primo livello, osteopati e fisioterapisti. Le certificazioni ufficiali consentono di lavorare, come dipendenti o liberi professionisti, presso studi privati, palestre, centri polivalenti e associazioni sportive.

Si tratta di una posizione lavorativa molto ricercata e in grado di offrire un’elevata retribuzione, con la possibilità di svolgere la professione sia come freelance sia in collaborazione con alcune aziende, creandosi la propria rete di contatti.

Ad ogni modo, è necessario investire sempre nella formazione, non solo frequentando dei corsi certificati per istruttori di ginnastica posturale, ma continuando con l’aggiornamento professionale per rimanere sempre a conoscenza delle ultime novità del settore.

Fonte: Comunicato stampa
Ginnastica posturale: quali corsi sono riconosciuti dal CONI?
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento