Italia
stampa

INCIDENTI STRADALI: PDL POPOLARE PER OMICIDIO SUPERA TETTO 50 MILA FIRME

Parole chiave: incidenti stradali (29), matteo renzi (101)

(ASCA) - La proposta di legge popolare per l'introduzione nella legislazione del reato di omicidio stradale ed ergastolo della patente ha superato le 50 mila firme, il tetto per avviare l'iter parlamentare. Lo hanno annunciato il sindaco di Firenze Matteo Renzi e Stefano Guarneri, padre di Lorenzo, il ragazzo morto in un incidente causato da un uomo risultato poi alla guida in stato di ebbrezza. Le firme raccolte, sia in Italia che all'estero (anche da italiani residenti in Usa e Cina), sono state circa 54 mila e saranno presentante il prossimo 8 dicembre all'Obihall nell'ambito della festa 'VaLore alla vita'. La proposta di legge popolare mira a inasprire le pene per chi guida sotto l'effetto di alcol e droga: le pene previste passerebbero dagli attuali 3-10 anni a un minimo di 8 fino a un massimo di 18 anni. La proposta di legge popolare rientra nel progetto 'David' promosso dall'associazione Lorenzo Guarneri per ridurre gli incidenti stradali. "La legge analoga proposta da Mario Valducci - ha spiegato Guarneri - è già incardinata alla commissione trasporti, adesso chiediamo di accelerare i tempi: speriamo che il 2012 sia anno in cui la nostra proposta diventi legge". "É un risultato straordinario raggiunto con un mese di anticipo - ha commentato Renzi -. Il cammino però è ancora lungo e noi ricorderemo questo impegno al governo, ai capigruppi e al presidente della commissione trasporti Valducci. Ci piacerebbe che nel 2012 questa proposta diventasse legge". Renzi ha anche ribadito l'obiettivo previsto dal Comune del dimezzamento delle morti sulle strade da qui al 2020.

INCIDENTI STRADALI: PDL POPOLARE PER OMICIDIO SUPERA TETTO 50 MILA FIRME
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento