Italia
stampa

Memorandum Italia-Libia: #IoAccolgo, una campagna di mailbombing al premier Conte per chiedere l’annullamento degli accordi

Le organizzazioni che fanno parte della Campagna #IoAccolgo hanno lanciato un appello per un’azione di «mailbombing» che abbia come destinatario il presidente del Consiglio. L’invito è quello a inviare migliaia di mail da tutta Italia al premier per chiedere che il Memorandum d’intesa tra Italia e Libia venga annullato. 

Barcone di migranti (Foto Sir)

Se, invece, entro domani, 2 novembre, il Governo italiano non interverrà gli accordi verranno automaticamente rinnovati. «Le terribili conseguenze per i migranti che tentano di fuggire da quel Paese sono infatti ormai ampiamente documentate. Ispezioni di agenzie internazionali e inchieste giornalistiche hanno denunciato che le persone intercettate in mare dalla Guardia Costiera libica vengono rinchiuse in centri di detenzione, veri e propri lager, in condizioni disumane, denutrite, torturate, stuprate e sottoposte a ogni tipo di violenza – si legge nel format della lettera -. La diffusa corruzione, la connivenza e l’infiltrazione a vari livelli istituzionali di individui sottoposti a sanzioni dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per crimini contro l’umanità, dimostrano che rinnovare l’intesa con il Governo di Tripoli prolungherebbe solo questa grave situazione di illegalità e di atroce sofferenza per i migranti. Per tutti questi motivi, chiediamo che il governo, annullando gli accordi sottoscritti, contribuisca a far cessare questa sistematica violazione dei diritti umani».

Fonte: Sir
Italia-Libia: #IoAccolgo, campagna per chiedere l’annullamento degli accordi
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento