Italia
stampa

La scomparsa di Tina Anselmi, prima donna ad essere ministro

È morta la scorsa notte nella sua casa di Castelfranco Veneto Tina Anselmi. Aveva 89 anni. Era stata la prima donna in Italia a ricoprire la carica di ministro (nel 1976, al dicastero del lavoro in un governo Andreotti). I funerali saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto.

Percorsi: Politica
Tina Anselmi

Figlia di antifascisti, da ragazza era entrata nella Resistenza operando da staffetta partigiana con il nome di Gabriella. Nel 1944 si iscrisse alla Democrazia Cristiana, partito per il quale fu più volte parlamentare.

Da sindacalista, prima con la Cgil e successivamente, dal 1950, con la Cisl, si è occupata dei lavoratori del tessile e della scuola, e nel 1959 entrò nel consiglio nazionale della Dc, di cui è stata deputata dal 1968 al 1992. Dopo aver ricoperto la carica di ministro del Lavoro, Tina Anselmi fu ministro della Sanità nel quarto e quinto governo Andreotti e legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale.

Nel 1981, nel corso dell'ottava legislatura, fu nominata presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2, che terminò i lavori nel 1985.

La scomparsa di Tina Anselmi, prima donna ad essere ministro
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento