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Mattarella al Cottolengo: questo «è uno dei punti più alti dell’affetto e dell’amore per gli altri»

«San Giuseppe Cottolengo è per il nostro Paese una figura di riferimento tra le più importanti. Ma il ‘Cottolengo’ come istituto è al centro dei pensieri di tanti italiani, perché è uno dei punti più alti della solidarietà, dell’affetto e dell’amore per gli altri». Lo ha affermato ieri pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, conosciuta anche come «Cottolengo» dal nome del suo fondatore.

Il presidente Sergio Mattarella nel corso della visita alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino (Foto Sir)

Mattarella è stato accompagnato dal presidente della regione Piemonte, Sergio Chiamparino, dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, dal padre generale della Piccola Casa, padre Carmine Arice, e dalla superiora generale delle suore di san Giuseppe Benedetto Cottolengo, madre Elda Pezzuto. «Percorrendo i padiglioni della Piccola Casa – ha detto Arice rivolgendo il benvenuto al presidente – può aver notato la grande gioia che tutti gli abitanti di questa casa voluta da san Giuseppe Cottolengo hanno provato prima alla notizia di averla qui con noi e ora nelvederla di persona». Dopo aver ringraziato tutti «per l’accoglienza così calorosa e affettuosa», Mattarella ha affermato che «essere qui è per me una gioia». «La Piccola Casa – ha aggiunto – è diventata grande, si è trasferita anche altrove. Ma anche quando era in due stanze era davvero grande per la bontà, l’affetto, la solidarietà che esprimeva». «Non posso che ringraziare per quel che si fa qui e dare il mio augurio più affettuoso a coloro che vi vivono. Grazie a tutti quelli che vi operano per quello che fanno», ha concluso.

Mattarella al Cottolengo: questo «è uno dei punti più alti dell’affetto e dell’amore per gli altri»
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