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RONDINE (AREZZO), IL RUOLO DELLE UNIVERSITA' NELLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI

Dalle università di Betlemme (Palestina), di Mar Elias (Israele), di Ulster (Irlanda del Nord), di Siena e dallo Studentato internazionale di Rondine docenti e studenti universitari si danno appuntamento a Rondine Cittadella della Pace (Arezzo) in questa settimana per “confrontarsi sul ruolo dell'università e della cultura universitaria nei conflitti”. Sabato prossimo, 2 febbraio, ad Arezzo, i lavori saranno condivisi pubblicamente in un incontro dal titolo: “Dialoghi a confronto. Cultura e risoluzione dei conflitti, una strada possibile”. Nella tavola rotonda – spiegano gli organizzatori – si esaminerà “il ruolo della cultura accademica nella risoluzione dei conflitti”; per valutare “quanto e in che modo può contribuire a trovare strade verso la risoluzione” di essi, attraverso “due punti di vista differenti: quelli di chi i conflitti li studia e quelli di chi li ha vissuti o li vive”. Il convegno finale si svolgerà il 2 febbraio presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo (Piazza della Libertà, 3) alle ore 17.30; presiederà Vittorio Emanuele Parsi, docente di relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano. Lo studentato internazionale di “Rondine” ospita attualmente circa 20 studenti, provenienti da zone che hanno vissuto o stanno vivendo la guerra: dai Balcani al Medio Oriente, dal Caucaso alla Sierrra Leone. Info: www.rondine.org .

RONDINE (AREZZO), IL RUOLO DELLE UNIVERSITA’ NELLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI
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