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RONDINE: IN AZERBAIJAN IL PRIMO PASSO PER ATTUARE I «14 PUNTI PER LA PACE NEL CAUCASO»

(Baku) – La diplomazia della pace alla base del “viaggio di amicizia”, organizzato dall’associazione “Rondine Cittadella della pace” nel Caucaso del sud (Azerbaijan, Georgia, Armenia) e in Turchia, iniziato ieri con l’arrivo a Baku (Azerbaijan), ha già avuto stamattina un primo risultato. Il viceministro degli esteri dell’Azerbaijan, Araz Azimov, ha assicurato il suo “appoggio” all’ipotesi di far accogliere nello Studentato internazionale dell’associazione un giovane armeno e uno azero, provenienti da Nagorno Karabakh, regione situata nel Caucaso meridionale, al centro negli anni Novanta di una guerra tra Azerbaijan e Armenia. Si tratta di una di quelle ferite “aperte” nel Caucaso che hanno portato l’associazione a impegnarsi per la redazione di un documento, i “14 punti di pace per il Caucaso”, approvato nel maggio dello scorso anno a La Verna. Per Azimov, la convivenza dei due studenti “è una cosa importante che può aiutare a risolvere questo conflitto, non dal punto di vista politico ma da quello della società civile”. “Accogliamo dei giovani provenienti da zone di conflitto – ha spiegato Franco Vaccari, presidente di ‘Rondine’ – per svelenire i loro cuori e farli ricominciare a sognare. La loro esperienza di convivenza e il costruire un’amicizia, pur provenendo da Paesi in conflitto, sono già una proposta concreta di pace”.Sir