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SALVAGUARDIA DEL CREATO: MONS. BIANCHI (PISTOIA), «RITMI DELLA NATURA VIOLATI»

I ritmi della natura “vengono chimicamente violentati per produrre il più possibile nel minor tempo possibile, quasi che il tempo secondo i ritmi naturali fosse antieconomico, uno spreco, una perdita di tempo”. A lanciare l’allarme è stato mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, aprendo oggi pomeriggio il VI “Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del Creato”, in corso a Pistoia fino a domenica sul tema “Il tempo del Creato e il tempo dell’uomo”, per iniziativa dell’associazione Greenaccord. Secondo il presule, “il creato e lo Spirito sono gli ancoraggi che possono riconsegnarci ad una ecologia del tempo, liberarci dal tempo inquinato, dal tempo negato divenuto ultimamente vita negata, persona negata”. Se si negano queste dimensioni, il risultato è “la superficialità, la crisi del vuoto, la decisività delle sensazioni, la centralità dell’attimo e del frammento”. Secondo il vescovo, in altre parole, “a salvarci” potrà essere solo “una rinnovata ecologia del tempo”, che non sia però “nostalgia o riproposizione sospirosa di modelli del passato”. Di qui la necessità di “una ricerca, una sperimentazione di modelli personali, sociali, economici nuovi”, in modo da “riformulare per l’oggi e il domani un’ecologia del tempo basata sulle ragioni dello Spirito e la centralità del Creato e che sia amica della vita e alleata dell’uomo”.Sir