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Omofobia, non servono leggi speciali

Parole chiave: gay (52), matrimonio (93)

Gentile direttore, è di moda parlare di omofobia e di discriminazioni nei confronti dei gay, tanto é vero che vengono proposte leggi speciali a protezione di questa categoria di persone. Ma che dire degli etero? Non saranno anche loro discriminati? Nella Spagna di Zapatero, come in altri paesi dove è stato legalizzato il matrimonio tra coppie dello stesso sesso, con possibilità di adottare bambini, dalle documentazioni ufficiali e spesso anche dai media, sono state abolite le parole «padre» e «madre» sostituite da «genitore a e b» e le parole «marito» e «moglie» sostituite da «partner». Tutto questo per non discriminare i gay. A questo punto i veri discriminati sono gli etero. Non saranno anche queste le ragioni per cui aumenta l'omofobia?

Loris Bianchi
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Caro direttore, non credo di essere il solo a pensare che la cosidetta legge anti-omofobia se fosse stata approvata avrebbe ottenuto l'effetto contrario. I gay vanno difesi, ma il codice penale italiano già prevede nei casi di violenza e di ingiuria le aggravanti per turpi e futili motivi, allora perché creare una supercategoria protetta? Non si capisce perché se uno grida «brutto frocio» dovrebbe subire una pena più grave di quello che urla, mettiamo «ciccione schifoso» o «sporco negro». Forse che ci sono minoranze di diversa qualità?

Lucio S.
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Gentile direttore, all'inizio di agosto molti media hanno parlato del «matrimonio» di Paola Concia con la sua compagna, avvenuto in Germania. In realtà non si é trattato di un matrimonio, ma di una unione civile (lebenspartnershaft). Le unioni civili sono ammesse in Germania dal 2001 esclusivamente per le coppie omosessuali e ai conviventi non é riconosciuto il diritto di adozione.

Fabiano Bermudez
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Il tema dell'omosessualità continua a trovare interesse tra i nostri lettori. Appena nel numero scorso padre Maurizio Faggioni rispondeva al perché la Chiesa cattolica non ammette il matrimonio omosessuale. Ed ecco altre lettere sostanzialmente sullo stesso tema o su temi contigui come quello delle leggi speciali. A quest'ultimo proposito, va premesso che le persone eterosessuali od omosessuali hanno pari dignità, quindi bando all'omofobia e ad ogni forma di discriminazione, emarginazione e offesa, ma una legge speciale non serve assolutamente. La tutela deve essere uguale per tutti, altrimenti si fa davvero una discriminazione al contrario. Per il resto, sui due casi di Spagna e Germania, pur diversi tra loro stando alle precisazioni dei nostri lettori, ripeto quello che diceva padre Faggioni in conclusione della sua risposta: gli Stati possono ritenere di legittimare o regolare questa e altre situazioni consimili, come sta accadendo in alcuni paesi, ma resta il fatto che il matrimonio naturale è altro.

Andrea Fagioli

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