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Marcelo Pérez Pérez, sacerdote indigeno di etnia tzotzil referente della Pastorale sociale della diocesi di San Cristóbal de Las Casas e della Provincia ecclesiastica del Chiapas (Messico), è stato nominato come candidato per il Premio internazionale Per Anger 2020, assegnato dal Governo svedese per iniziative locali a sostegno dei diritti umani e democrazia.

“Un immediato ed efficace pacchetto di stimolo economico da parte dei Paesi ricchi, che metta in condizione le economie e i sistemi sanitari più fragili del pianeta di resistere alla pandemia da coronavirus”. È quanto chiede oggi Oxfam, ricordando che se contagiata, “solo meno della metà della popolazione mondiale avrebbe accesso a cure di base, mentre 880 milioni di persone che vivono in baraccopoli nei Paesi poveri non potrebbero mantenere fisicamente norme di distanziamento”. 

Nuovo piano di aiuti di emergenza a favore di 20.550 famiglie cristiane siriane di diverse denominazioni, cattoliche, ortodosse e protestanti lanciato dalla  fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), che così intende rispondere alla pandemia da Covid-19 che ha aggravato la già drammatica crisi nel Paese giunto ormai al decimo anno di guerra.

Le popolazioni indigene dell’Amazzonia si rivolgono direttamente alle Nazioni Unite, nella persona del segretario generale Antonio Guterres, oltre che alla Commissione interamericana per i diritti umani, rivolgendo un “appello urgente” alla comunità internazionale per l’avanzata della pandemia di Covid-19 nel territorio amazzonico.

Il 28 aprile scorso Mohamad Nakash e due suoi complici, tutti armati, hanno rapito la quattordicenne cattolica Maira Shahbaz nei pressi della sua abitazione, sparando in aria mentre si allontanavano. Nighat, madre dell’adolescente, è stata ricoverata d’urgenza presso l’ospedale di Faisalabad per lo shock sofferto dopo aver appreso l’accaduto da due testimoni, Parvaiz e Nadeem Masih. 

Proteste di piazza, scontri con la polizia. In Montenegro la tensione purtroppo rimane altissima. Ieri notte, alle 2, il vescovo di Budimlja-Nikšić Joannice della Chiesa ortodossa serba in Montenegro e sette sacerdoti della diocesi, dopo essere stati interrogati per due ore nel centro di sicurezza di Nikšić e poi dal pubblico ministero, sono in stato di arresto per un massimo di 72 ore.

La storia di Aliah, donna palestinese che, dopo una vita di sofferenze e umiliazioni, grazie all’incontro con il Caritas Baby Hospital di Betlemme, “ha trovato la sua via per la salvezza e la serenità”. A raccontarla, in vista della Festa della Mamma, che si celebra domani, è l’associazione “Amici del Caritas Baby Hospital”, che raduna tutti i sostenitori e gli amici dell’ospedale pediatrico di Betlemme dove prestano servizio, da oltre 40 anni, le suore terziarie francescane elisabettine di Padova. 

Il 9 maggio 1950, Robert Schumann, uno dei padri dell’Europa, in una dichiarazione divenuta celebre, immaginava un continente unito sul piano economico e – in prospettiva – sul piano politico, per superare la pesante eredità della guerra e come punto di partenza di un ambizioso processo di integrazione fra Paesi. Il cammino dell’Unione europea è passato attraverso fasi di fiducia e periodi di difficoltà, ma non venendo mai meno alla sua fondamentale promessa di pace, stabilità e prosperità per i popoli europei”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa dell’Europa.