Mondo

Mondo stampa

«Dal 20 aprile almeno 12 bambini sono stati uccisi nella Siria nord-occidentale, mentre la violenza nella zona smilitarizzata continua ad aumentare. Più di 30.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case per sfuggire alla violenza durante il mese di aprile». Lo dichiara in una nota il direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore, che segnala inoltre come «quattro strutture sanitarie sono ora inutilizzabili dopo essere state recentemente colpite e distrutte, lasciando migliaia di persone senza accesso all'assistenza medica salvavita».

La Commissione Giustizia e Pace della Conferenza episcopale venezuelana (Cev), in una nota firmata dal presidente, mons. Roberto Lückert León, vescovo emerito di Coro, «manifesta la sua preoccupazione per i fatti accaduti durante le manifestazioni realizzate nel Paese tra il 30 aprile e il 2 maggio, che ha lasciato il grave bilancio di 4 persone assassinate, 240 detenute e oltre 300 feriti, secondo il rapporto dell'organizzazione Foro Penale. Va aggiunto che le quattro persone in questione erano tutte giovani, due delle quali minorenni.

Un'altra catastrofe si è abbattuta sui Paesi africani giù colpiti 40 giorni fa dal ciclone Idai e la rete Caritas amplia gli aiuti umanitari. Il 25 aprile, infatti, il tornado Kenneth, con venti di oltre 220 km/h, si è abbattuto sulle coste delle Isole Comoros e del Mozambico settentrionale nei distretti di Quissanga, Macomia e Cabo Delgado.

Un giovane fiorentino, David Solazzo, a Capo Verde per coordinare un progetto di cooperazione per il Cospe, Ong di Firenze, è morto sull'isola di Fogo. La notizia è stata pubblicata ieri sul sito del Cospe dove si spiega che il giovane sarebbe morto in un incidente sul quale «le autorità locali stanno ancora indagando».

Il Venezuela sta vivendo ore convulse dalla prima mattinata di oggi, quando il presidente autoproclamato Juan Guaidó è apparso nella base militare di la Carlota, nel centro di Caracas, assieme a Leopoldo López, leader dell’opposizione da tempo agli arresti domiciliari e ad alcuni militari passati dalla sua parte.

I socialisti di Pedro Sánchez vincono le elezioni e si situano come prima forza parlamentare con 123 seggi. Ma per formare il governo non basta. Si corre verso un nuovo periodo di incertezza politica, il tempo necessario per esplorare le diverse possibilità di alleanza. A Bruxelles hanno tirato un sospiro di sollievo. Vox è entrato in Parlamento ma molti temevano di più.

La notizia di queste ore è che alti funzionari dell'intelligente srilankese avrebbero nascosto deliberatamente le informazioni sulla possibilità di un attacco terroristico. «E' un fatto gravissimo - commenta al Sir il cardinale Ranjith -, vuol dire che il massacro poteva essere evitato». Il suo appello alla comunità internazionale: «Non venga a mescolarsi alle politiche nazionali ma rispetti il nostro Paese e le nostre scelte. E ci aiuti dove è necessario».