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In occasione dell'Avvento i vescovi del Nicaragua hanno indirizzato al popolo un messaggio con una riflessione sull'attuale momento che sta vivendo il Paese, a oltre sette mesi dall'inizio delle manifestazioni pacifiche nei confronti del governo del presidente Daniel Ortega e di fronte alla repressione sempre più forte e agli attacchi diretti alla Chiesa da parte del regime.

Mentre l'attenzione di tutto il mondo è rivolta a Tijuana, esiste all'estremo opposto del Messico, nello stato meridionale del Chiapas, un'altra carovana di cui nessuno parla: viene chiamata carovana «de pies cansados» (dei piedi stanchi) o dei «pies descalzos» (piedi scalzi), composta dagli indigeni, prevalentemente di etnia «tzotzil tzeltal», forzati ad abbandonare le loro case e i loro villaggi (in lingua spagnola si usa l'espressione «desplazados») per le violenze e le minacce di bande paramilitari e criminali.

(Bruxelles) Due terzi dei cittadini Ue teme che le prossime elezioni del Parlamento europeo (23-26 maggio 2019) possano essere influenzate da attacchi informatici. Lo rivela un'indagine diffusa oggi da Eurobarometro (realizzata per conto dell'esecutivo Ue) a margine del convegno annuale sui diritti fondamentali promosso a Bruxelles dalla Commissione europea.

Tre clarettiani (Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria) sono stati rapiti nella regione anglofona nel sud-ovest del Camerun. Lo riferisce l'Agenzia Fides, aggiungendo che si tratta di padre Jude Thaddeus Langeh Basebang, di padre Placide Muntong e di uno studente della stessa congregazione religiosa.

Il divorzio tra Regno Unito e Ue è stato definito formalmente durante il summit-lampo del Consiglio europeo tenutosi ieri a Bruxelles. Dovrebbe entrare in vigore il 30 marzo 2019. Ora Theresa May deve convincere il Parlamento britannico a ratificarlo. «Comunque vada - ha dichiarato Donald Tusk - resteremo amici fino alla fine dei giorni».