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Coronavirus: Rondine, il 10 dicembre in dialogo con i leader globali per un domani post-pandemico sostenibile, giusto, inclusivo

Dal patriarca ecumenico Bartolomeo I al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: sono tanti i contributi e interventi in programma all’evento on line dal titolo “Disinnescando nuove tensioni. Il mondo del post-pandemia avrà bisogno di giovani leader di Pace” che si tiene adesso, dalle 16 alle 17.30 live sulle pagine Facebook di Rondine (It) e Rondine International Peace Lab (En). 

“Come rispondere ai nuovi conflitti generati dell’emergenza Covid a livello globale? È possibile iniziare costruire un domani post-pandemico sostenibile, giusto, inclusivo salvo da ulteriori conflitti sociali e armati?”: sono queste le domande che i giovani di Rondine Cittadella della Pace rivolgeranno ad alcune della più alte autorità nazionali e internazionali, leader politici e religiosi, esponenti della cultura, della diplomazia e del mondo accademico. Con Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine, e Giorgi Gabedava, presidente di Rondine International Peace Lab, gli studenti della World House di Rondine  rilanceranno l’appello della campagna Leaders for Peace per “sensibilizzare i Governi alla formazione di giovani leader di pace”.

Sarà inoltre l’occasione per conoscere i progetti e le best practice messe in campo dagli alunni della Cittadella della Pace come risposta all’emergenza Covid-19. L’evento sarà moderato da Valeria Robecco, presidente dell’Associazione dei corrispondenti delle Nazioni Unite (Unca). L’evento si tiene oggi, 10 dicembre, ricorrenza storica della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, a due anni esatti dal lancio alle Nazioni Unite di New York della campagna globale Leaders for Peace (promossa grazie alla Cei e a Fondation assistance internationale).