Mondo
stampa

Futuro dell’Ue. Tusk: Brexit, «no alle minacce» inglesi. Da Londra «divorzio amichevole»

(Strasburgo) «I Paesi Bassi sono l’Europa. L’Europa è i Paesi Bassi». Con queste parole Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, esprime il sostegno Ue al governo di Amsterdam, in relazione allo scontro diplomatico e politico in atto con la Turchia.

Percorsi: Unione Europea
Parole chiave: Brexit (48)
Tusk a Stasburgo (Foto Sir)

«Esprimiamo – dice prima in inglese e poi in fiammingo – solidarietà agli olandesi. Sì, siamo europei e ne siamo fieri». A Strasburgo per partecipare a un dibattito con gli eurodeputati, Tusk invoca, alla luce dell’ultimo Consiglio europeo e delle celebrazioni per il 60° dei Trattati, «l’unità tra i 27, una unità basata sulla fiducia reciproca». Aggira così il nodo delle cooperazioni rafforzate, e ribadisce ciò che ha affermato ai capi di Stato e di governo al summit della scorsa settimana: «Se volete andare avanti in fretta, andate da soli, se volete andare lontani, procedete insieme». Sul Brexit: «Farò quanto in mio potere perché Ue e Regno Unito restino amici. E le porte dell’Ue rimarranno sempre aperte» per i britannici. Poi specifica: «Ci sono però delle rivendicazioni» per parte inglese «che si trasformano in minacce. Queste non funzioneranno. Vogliamo un divorzio amichevole» da Londra.

Futuro dell’Ue. Tusk: Brexit, «no alle minacce» inglesi. Da Londra «divorzio amichevole»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento