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La vicenda di Monte San Savino, dove un gommista, esasperato dai continui furti, ha sparato e ucciso un pregiudicato di 29 anni che si era introdotto nel suo capannone, ha suscitato reazioni scomposte sia dalla politica che dalla società civile. Forse non è male ricordare che non c’è oggetto materiale al mondo che paghi il sangue d’una vita umana.

Il 4 dicembre del 1968, per volere di San Paolo VI, nasceva il quotidiano dei ctatolici italiani «Avvenire». Dopo 50 anni quel progetto mantiene tutta la sua forza. Se «Avvenire» è lo strumento più attrezzato per radicare nei lettori la visione cristiana della vita aiutando i cattolici a dare una forma culturale alla fede, i settimanali diocesani hanno la missione specifica di abitare le periferie, essere voce dei territori e degli ultimi, costruire ponti di ascolto e dialogo.

«In Toscana preservativi gratis a tutti gli under 26. Una decisione che abbiamo fortemente voluto e fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all’aborto». Così il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha commentato su facebook la delibera da poco approvata dalla Giunta, che in realtà vorrebbe rilanciare il ruolo dei consultori. Con simili annunci il messaggio che si diffonde è fuorviante.

Stando ai titoli dei principali quotidiani e dei notiziari radio televisivi la Corte di giustizia europea avrebbe deciso («finalmente») di far pagare l'ici o l'Imu alla Chiesa (o al «Vaticano», come hanno scritto taluni). Comprensibile che i radicali si siano intestati la storica vittoria... ma le cose non stanno proprio così...

I dati Istat sulla speranza di vita in Italia destano una qualche sorpresa se rapportati ai singoli territori. Chi avrebbe pensato che in Toscana, regione dove si vive più a lungo che in altre parti d'Italia (paese comunque tra i primi al mondo per durata della vita), il primato di longevità se lo aggiudichi la città capoluogo, cioè l'area più densa e trafficata?

In un mondo in cui il titolo di martire è anche svalutato e ormai comunemente applicato anche a chi è solo vittima di un incidente e in un paese in cui persino i fanatici si sono impossessati di questo nome, la piccola grande Asia, che ha sempre rifiutato di convertirsi per sfuggire al carcere e alla forca, assomiglia ai martiri veri, verrebbe voglia di dire ruspanti, di un paio di millenni fa.