Commento al Vangelo
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Dal n. 6 dell'8 febbraio 2004

I miracoli del quotidiano

8 febbraio, 5ª domenica del tempo ordinario. Quella mattina Pietro non l'avrebbe più dimenticata. Né Pietro né i suoi «soci», Andrea, Giacomo e Giovanni. Gesù era salito sulla sua barca e la gente lo ascoltava dalla riva. Lui, Pietro, pendeva dalle labbra di quella persona che già cominciava a rimescolare la sua vita. «Getta le reti...» «Sulla tua parola le getterò». Il miracolo di quelle reti che si riempiono fino a rompersi provoca la reazione di Pietro: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore». È la stessa percezione di inadeguatezza che era accaduta sette secoli prima, a Isaia: Dio lo stava chiamando a essere suo testimone nel mondo, come il grande profeta: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini.
DI GIOVANNI PACCOSI

Letture dell'8 febbraio, 5ª domenica del tempo ordinario: «Eccomi, manda me!» (Is 6,1-2.3-8); «Cantiamo al Signore davanti ai suoi angeli» (Salmo 137); «Così predichiamo e così avete creduto» (1 Cor 15,1-11); «Lasciato tutto, lo seguirono» (Lc 5,1-11)
DI GIOVANNI PACCOSI
Si avvisano i lettori che i commenti al vangelo dell'anno 2004 di Don Giovanni Paccosi sono stati raccolti nel libro «Ogni giorno pieno del nostro sì», che sta per essere pubblicato con la casa editrice Tau. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.editricetau.com

I miracoli del quotidiano
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