La parola del Papa

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Mercoledì 31 ottobre Papa Francesco ha ricevuto il consiglio della American Bible Society (Società Biblica Americana). Vi rigrazio per la vostra attività - ha esordito - e vi incoraggio a proseguire e, per quanto possibile, intensificare l’impegno volto a «trasformare la vita delle persone attraverso la Parola di Dio».

Mercoledì 24 ottobre Papa Francesco, all’udienza generale, nell’itinerario di catechesi sul Decalogo è arrivato al Sesto Comandamento: «Non commettere adulterio». Il richiamo immediato è alla fedeltà, e in effetti nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà. Non si può amare solo finchè conviene; l’amore si manifesta proprio oltre la soglia del proprio tornaconto, quando si dona tutto senza riserve.

Lunedì 1 ottobre Papa Francesco ha ricevuto i partecipanti alla congregazione generale dell’Istituto della Carità fondato dal Beato Antonio Rosmini. La vostra visita - ha esordito - dimostra l’attaccamento alla Chiesa e alla Santa Sede raccomandato dal vostro Fondatore che amava ripetere: «Il cristiano dovrà nutrire in se stesso un affetto, un attaccamento, ed un rispetto senza limite alcuno per la Santa Sede del Pontefice Romano».

Mercoledì 19 settembre Papa Francesco, all’udienza generale, ha parlato del Quarto Comandamento: «Onora tuo padre e tua madre, come il Signore tuo Dio ti ha comandato, perché si prolunghino i tuoi giorni e tu sia felice nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà» (Dt 5,16). Onorare i genitori porta ad una lunga vita felice. La parola «felicità» nel Decalogo compare solo legata alla relazione con i genitori.

Mercoledì 5 settembre Papa Francesco, all’udienza generale, si è soffermato sul comandamento riguardante il giorno del riposo. Sembra un comando facile da compiere, ma è un’impressione errata. Riposarsi davvero non è semplice, perché c’è riposo falso e riposo vero.