La parola del Papa

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Domenica 10 marzo Papa Francesco prima della recita dell’«Angelus», riflettendo sulla narrazione evangelica delle tentazioni di Gesù nel deserto (Lc 4,1-13), ha osservato che le tre tentazioni indicano tre strade che il mondo sempre propone promettendo grandi successi, tre strade per ingannarci e che ci porterranno alla rovina: l’avidità di possesso, la gloria umana e la strumentalizzazione di Dio.

Martedì 29 gennaio Papa Francesco ha ricevuto in udienza gli Officiali e gli Avvocati del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella circostanza dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel quotidiano ministero a servizio del matrimonio cristiano - ha detto il Papa - voi fate esperienza di due fondamentali capisaldi non solo della teologia e del diritto matrimoniale canonico, ma anche e ancor prima dell’essenza stessa della Chiesa di Cristo: l’«unità» e la «fedeltà».

Sabato 19 gennaio Papa Franesco ha ricevuto la Delegazione ecumenica della Chiesa luterana di Finlandia, in occasione del pellegrinaggio per festa di Sant’Enrico di Uppsala, vescovo e martire, vissuto nel XII secolo, evangelizzatore dei Finni. Il comune impegno a favore dell’ecumenismo - ha detto il Papa - è un’esigenza essenziale della fede che professiamo, un requisito che nasce dalla nostra stessa indentità di discepoli di Cristo. E’ un cammino che, come hanno costantemente sottolineato i Pontefici dal Cancilio Vaticano II in poi, è irreversibile.

Sabato 12 gennaio Papa Francesco ha ricevuto i partecipanti al XVIII Convegno dell’Associazione dei Professori di Storia della Chiesa. Ha esordito ringraziando il Presidente per aver ricordato, tra l’altro, l’antico detto: «historia magistra vitae», una massima molto significativa e legata a questa importante e generosa missione educativa.

Mercoledì 9 gennaio Papa Francesco, all’udienza generale, ha osservato che Gesù, nel Vangelo, vuole insegnarci a pregare e, in particolare, ad insistere nella preghiera e fa prima l’esempio dell’amico importuno che va a disturbare l’intera famiglia che dorme perché è arrivata una persona da un viaggio e non ha pani da offrirgli.