La parola del Papa
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Dove c’è bugia non c’è amore

Mercoledì 14 novembre Papa Francesco, all’udienza generale, ha parlato dell’Ottavo Comandamento: «Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo». Questo Comandamento, come ci ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica, «proibisce di falsare le nostre relazioni con gli altri» (n.2464).

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Vivere di comunicazioni non autentiche è grave perché impedisce le relazioni e, quindi impedisce l’amore. Dove c’è bugia non c’è amore. Quando parliamo di comunicazione fra le persone intendiamo non solo le parole, ma anche i gesti, gli atteggiamenti, perfino i silenzi e le assenze. Una persona parla con tutto quel che è e che fa. Tutti noi viviamo comunicando e siamo sempre in bilico tra la verità e la menzogna. Cosa significa dire la verità? Significa essere sinceri? Oppure esatti? In realtà questo non basta, perché si può essere sinceramente in errore oppure si può essere precisi nel dettaglio, ma non cogliere il senso dell’insieme.

Ma allora: che cos’è la verità? Questa è la domanda fatta da Pilato, alla quale Gesù risponde: «Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità» (Gv 18,37). E questa testimonianza Gesù la dà con la sua passione e morte. La verità trova la sua piena realizzazione nella persona stessa di Gesù (Gv 14,6), nel suo modo di vivere e di morire, frutto della sua relazione con il Padre. Questa esistenza da figli di Dio, Egli, risorto, la dona anche a noi inviando lo Spirito Santo che è Spirito di verità, che attesta al nostro cuore che Dio è nostro Padre (Rm 8,16).

In ogni suo atto l’uomo afferma o nega questa verità, dalle piccole situazioni quotidiane alle scelte più impegnative. Questa verità non si dice tanto con i discorsi, è un modo di esistere, un modo di vivere e si vede in ogni singola azione (Gc 2,18). La verità è la rivelazione meravigliosa di Dio, del suo volto di Padre e il suo amore sconfinato. Questa verità corrisponde alla ragione umana ma la supera infinitamente, perché è un dono sceso sulla terra e incarnato in Cristo crocifisso e risorto; essa è resa visibile da chi gli appartiene e mostra le sue stesse attitudini. «Non dire falsa testimonianza» vuol dire vivere da figlio di Dio, che mai smentisce se stesso, mai dice bugie; vivere da figli di Dio, lasciando emergere in ogni atto la grande verità: che Dio è Padre e ci si può fidare di Lui. Dalla nostra fiducia in Dio nasce la mia verità e l’essere veritiero e non bugiardo.

Dove c’è bugia non c’è amore
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