La parola del Papa
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La testimonianza di pochi può arrivare a molti

Lunedì 3 dicembre Papa Benedetto XVI ha ricevuto la comunità del Venerabile Collegio Inglese in Roma, in occasione del 650° anniversario della sua fondazione.

Percorsi: Benedetto XVI

Avete sentito parlare della nuova evangelizzazione - ha esordito il Pontefice - cioè della proclamazione di Cristo in quelle parti del mondo in cui la Buona Novella è già stata predicata, ma dove, in maggiore o in minore misura, la brace della fede si è raffreddata e ora ha bisogno di essere nuovamente alimentata per diventare fiamma.

Il motto del vostro Collegio - ha continuato il Papa - parla della volontà  di Cristo di portare il fuoco sulla terra, e la vostra missione è quella di servire come suoi strumenti per ravvivare la fede nei vostri Paesi. Nella Sacra Scrittura, il fuoco spesso serve a indicare la presenza divina, che si tratti del roveto ardente dal quale Dio ha rivelato il suo nome a Mosè, della colonna di fuoco che ha guidato il popolo d’Israele nel suo cammino dalla schiavitù alla libertà, o delle lingue di fuoco discese sugli Apostoli a Pentecoste, permettendo loro di andare, nella potenza dello Spirito, ad annunciare il Vangelo fino ai confini della terra. Proprio come un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta - ha detto ancora Benedetto XVI - così la fedele testimonianza di pochi può rilanciare la potenza purificatrice e trasformatrice  di Dio, affinché si diffonda come in un lampo nella comunità o nella nazione. Sull’esempio dei martiri dell’Inghilterra e del Galles, bisogna ardere d’amore per Cristo, per la Chiesa e per l’Eucaristia. Durante la mia visita nel Regno Unito - ha proseguito il Pontefice - ha constatato direttamente che tra le persone c’è una grande fame spirituale.

Occorre portare loro il nutrimento autentico che viene dal conoscere, amare e servire Gesù. Bisogna dire la verità del Vangelo con carità, offrendo l’acqua viva della fede cristiana e indirizzando verso il pane di vita, perché la loro fame e la loro sete siano placate. Potius hodie quam cras («meglio oggi che domani») disse San Ralph Sherwin quando gli fu chiesto di emettere la promessa missionaria. Queste parole - ha osservato il Papa - trasmettono bene la sua grande passione di mantenere la fiamma della fede in Inghilterra, a qualunque prezzo personale, «Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto ed ascoltato» (At 4,20). Sant’Agostino di Canterbury e molti altri santi - ha concluso - ci mostrano come l’amore profondo per il Signore suscita il desiderio intenso di  far sì che altri lo conoscano.

La testimonianza di pochi può arrivare a molti
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